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Ordinanza

Ordinanza n. 6436/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'esecuzione della Sentenza Tribunale di Frosinone n. 1865/2024 pubbl. il 30/10/2024 RG n. 2185/2024 passata in giudicato

Giustizia amministrativa202513442

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR Lazio, sede di Roma, ha dichiarato la propria incompetenza e ha rimesso l'affare alla sezione staccata del TAR Lazio di Latina, competente per l'ottemperanza della sentenza emessa dal Tribunale di Frosinone. Ha precisato che il giudizio potrà essere riassunto davanti alla sede competente nel rispetto dei termini previsti dall'art. 15, comma 4, c.p.a. Ogni valutazione sulle spese di lite è stata rimessa al giudice competente.

TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di una sentenza passata in giudicato del Tribunale di Frosinone

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza del Tribunale di Frosinone n. 1865/2024, passata in giudicato. Il TAR Lazio, sede di Roma, ha rilevato che, ai sensi dell'art. 113, comma 2, c.p.a., il ricorso per l'ottemperanza delle sentenze passate in giudicato del giudice ordinario deve essere proposto al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza. Ha inoltre considerato l'art. 47 c.p.a., relativo alla ripartizione delle controversie tra la sede centrale del TAR e le sezioni staccate, ritenendo che la controversia appartenga alla competenza territoriale inderogabile della sezione staccata di Latina.

Norme richiamate

  • art. 113, comma 2, c.p.a.

    il ricorso si propone al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l'ottemperanza.

    La competenza territoriale per l'ottemperanza delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice ordinario che ha pronunciato la decisione.

  • art. 47 c.p.a.

    Disciplina la ripartizione delle controversie tra la sede del TAR situata nel capoluogo e le sezioni staccate; nel caso concreto conduce alla competenza della sezione staccata di Latina.

  • art. 15, comma 4, c.p.a.

    Individua i termini entro i quali il giudizio può essere riassunto davanti al giudice dichiarato competente.

Massime di principio

  • Il ricorso per l'ottemperanza di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario deve essere proposto davanti al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice ordinario che ha emesso la sentenza.
  • La competenza territoriale individuata dall'art. 113, comma 2, c.p.a. è inderogabile e deve essere coordinata con la ripartizione interna tra sede centrale del TAR e sezione staccata prevista dall'art. 47 c.p.a.
  • Quando il TAR adito è incompetente, il giudizio può essere riassunto davanti alla sede competente entro i termini stabiliti dall'art. 15, comma 4, c.p.a.; la sede competente provvede anche sulle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaCompetenza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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