Cassazione Penale, Ordinanza n. 36317/2025 del 07/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello, deducendo la mancata riqualificazione del fatto nella fattispecie lieve di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990. In concreto, la condotta contestata riguardava la coltivazione di 79 piante di cannabis, di altezza di circa un metro e mezzo e in elevato stato di crescita, nonché il possesso di 763 grammi di marijuana proveniente da tale coltivazione, quantità ritenuta idonea alla predisposizione di 3.426 dosi. La difesa sosteneva quindi che la condotta dovesse essere considerata di lieve entità.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che la censura fosse meramente riproduttiva di quella già proposta in appello e già adeguatamente confutata dal giudice di merito. La Corte territoriale aveva infatti valorizzato congiuntamente la coltivazione delle 79 piante e il possesso della marijuana ricavata dalla piantagione, evidenziando elementi incompatibili con l'occasionalità della condotta e quindi con l'ipotesi lieve. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990
la fattispecie lieve è esclusa quando la condotta, valutata complessivamente, per modalità e consistenza non è occasionale e presenta una rilevanza non minima, come nel caso di coltivazione di numerose piante e detenzione di un quantitativo significativo di stupefacente.
Massime di principio
- La richiesta di riqualificazione del fatto nell'ipotesi lieve ex art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990 deve confrontarsi con la valutazione complessiva della condotta, tenendo conto sia delle modalità esecutive sia della quantità di sostanza ricavata o detenuta.
- La coltivazione di un numero elevato di piante di cannabis, soprattutto se in avanzato stato di crescita, unita al possesso della sostanza prodotta, può escludere l'occasionalità della condotta e quindi la configurabilità del fatto di lieve entità.
- In cassazione è inammissibile il motivo che si limiti a riproporre una censura già specificamente disattesa dal giudice di appello senza confrontarsi in modo effettivo con le ragioni della decisione impugnata.
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