Cassazione Penale, Ordinanza n. 22146/2025 del 12/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (organo giudicante)
La controversia
La sentenza impugnata aveva confermato la condanna per evasione. Il ricorrente ha censurato il giudizio di responsabilità, la valutazione della prova dichiarativa e la mancata applicazione della scriminante dello stato di necessità ex art. 54 c.p. La Corte di cassazione ha ritenuto i motivi inammissibili perché, da un lato, riproponevano in modo sostanzialmente identico censure già esaminate dai giudici di merito e miravano a una nuova valutazione del compendio probatorio; dall'altro lato risultavano generici e non si confrontavano con la motivazione della decisione impugnata.
Norme richiamate
è stata invocata come scriminante, ma la Corte non ne ha riconosciuto la sussistenza, rilevando l'inammissibilità delle censure sul punto.
richiamato implicitamente dal riferimento al reato di evasione contestato e confermato in appello.
Massime di principio
- In sede di legittimità sono inammissibili i motivi che si limitano a riprodurre censure già valutate dai giudici di merito, se non introducono specifiche critiche logiche o giuridiche alla motivazione impugnata.
- Il ricorso per cassazione non può essere utilizzato per ottenere una nuova valutazione del merito o delle prove, inclusa la prova dichiarativa, salvo che si deducano vizi specifici della motivazione.
- Le doglianze sulla sussistenza di una scriminante devono confrontarsi puntualmente con la motivazione della sentenza impugnata; in difetto, sono generiche e quindi inammissibili.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 12 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 22121/2025 del 12/06/2025
- ordinanza_penale · 12 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 22122/2025 del 12/06/2025
- ordinanza_penale · 12 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 22125/2025 del 12/06/2025
- ordinanza_penale · 12 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 22127/2025 del 12/06/2025
- ordinanza_penale · 12 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 22132/2025 del 12/06/2025
- ordinanza_penale · 12 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 22133/2025 del 12/06/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →