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Ordinanza

Ordinanza n. 27/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

per l'annullamento PREVIA SOSPENSIONE E CONCESSIONE DI MISURE CAUTELARI EX ART. 55 CPA a) della comunicazione di rigetto dell'istanza di rilascio del certificato di abilitazione per la classe di concorso A046, ricevuta con pec del 19/1/2026 e/o comunque del provvedimento di estremi ignoti con cui l'Università per gli Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria ha negato alla ricorrente lo scioglimento della riserva ed il conseguente rilascio del certificato di abilitazione per la classe di concorso A046, relativo al superamento della prova conclusiva del corso svolto presso il predetto Ateneo ai sensi del DPCM 4/8/2023; b) della determinazione di estremi ignoti con cui l'Università per gli Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria ha negato alla ricorrente lo scioglimento della riserva ed il rilascio del titolo abilitante perché ammessa con riserva e ancora in attesa del riconoscimento in Italia del titolo di accesso conseguito all'estero; c) di ogni altro atto o provvedimento preordinato, collegato o conseguenziale, ivi compreso, ove occorra, il Decreto Presidenziale dell'Università per gli Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria n. 58/24 dell'8/10/2024 (Bando di concorso) nella parte in cui non prevede il consolidamento della posizione dei corsisti ammessi con riserva in attesa di riconoscimento del titolo estero che abbiano poi conseguito al termine dei corsi Indire di cui al DL 71/24 il corrispondente titolo italiano.

Giustizia amministrativa202600070

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dello scioglimento della riserva e del rilascio del certificato di abilitazione per la classe di concorso A046

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato la comunicazione di rigetto, ricevuta via PEC il 19 gennaio 2026, e gli ulteriori atti con cui l’Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria le avrebbe negato lo scioglimento della riserva e il rilascio del certificato di abilitazione relativo al superamento della prova conclusiva del percorso svolto ai sensi del DPCM 4 agosto 2023. Il diniego sarebbe stato motivato dall’ammissione con riserva al corso e dalla pendenza del riconoscimento in Italia del titolo di accesso conseguito all’estero. La ricorrente ha inoltre contestato, ove occorrente, il bando di concorso nella parte in cui non avrebbe previsto il consolidamento della posizione dei corsisti ammessi con riserva che, nelle more, avessero conseguito il corrispondente titolo italiano attraverso il percorso INDIRE previsto dall’art. 7 della legge n. 106/2024.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ritenuta necessaria un’istruttoria ai sensi dell’art. 65, comma 1, c.p.a., ha disposto l’acquisizione di documentati chiarimenti dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I chiarimenti dovranno riguardare: il rapporto tra il percorso abilitante previsto dall’art. 13 del DPCM 4 agosto 2023 e il percorso INDIRE previsto dall’art. 7 della legge n. 106/2024 e dal D.M. 77/2025; l’incidenza, sul primo percorso, della rinuncia al riconoscimento ministeriale del titolo estero necessaria per partecipare al percorso INDIRE, considerando che i due percorsi obbligatori si riferirebbero allo stesso anno accademico; nonché l’eventuale esistenza di direttive o indicazioni operative rivolte alle università non statali sugli effetti della rinuncia e del successivo conseguimento del titolo INDIRE sul rilascio del titolo abilitante e dei 30 CFU. I chiarimenti dovranno essere forniti entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. La trattazione del merito, già fissata per il 24 giugno 2026 e poi differita al 30 giugno 2026, è stata ulteriormente rinviata all’udienza pubblica del 21 ottobre 2026. L’ordinanza non incide sulla precedente ordinanza cautelare n. 46 dell’11 marzo 2026, che aveva accolto la domanda cautelare.

Norme richiamate

  • art. 65, comma 1, c.p.a.

    Fondamento del potere istruttorio esercitato dal giudice per acquisire documentati chiarimenti dalle amministrazioni pubbliche necessari alla decisione.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato nell’epigrafe quale fondamento della domanda cautelare proposta con il ricorso; la presente ordinanza non decide nuovamente tale domanda.

  • art. 13 DPCM 4 agosto 2023

    Disciplina il percorso abilitante cui la docente era stata ammessa con riserva di riconoscimento del titolo estero.

  • art. 7 legge n. 106/2024

    Prevede il percorso INDIRE successivamente frequentato dalla docente, la cui relazione con il percorso abilitante costituisce oggetto dell’istruttoria.

  • D.M. 77/2025

    Richiamato quale fonte regolatrice del percorso INDIRE, da coordinare con il percorso abilitante previsto dal DPCM 4 agosto 2023.

Massime di principio

  • Quando la decisione della controversia dipende dal coordinamento tra distinti percorsi formativi o abilitanti disciplinati da fonti diverse e dagli effetti di una rinuncia resa necessaria per accedere al percorso successivo, il giudice può disporre l’acquisizione di chiarimenti documentati presso le amministrazioni competenti prima di decidere il merito.
  • L’istruttoria processuale può riguardare non solo la disciplina astratta dei percorsi amministrativi, ma anche le direttive e le indicazioni operative impartite alle amministrazioni o agli enti coinvolti, quando tali elementi siano rilevanti per valutare la legittimità del diniego impugnato.
  • La presenza di una precedente ammissione con riserva e il successivo conseguimento di un titolo italiano attraverso un percorso alternativo costituiscono circostanze che richiedono una verifica specifica degli effetti sul rilascio del titolo originariamente richiesto, soprattutto quando i percorsi siano a frequenza obbligatoria e riferiti al medesimo anno accademico.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeCarriera degli studenti
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

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