Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20538/2022 del 25/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che aveva disposto nei confronti del ricorrente l'obbligo di dimora nel comune di residenza con obbligo di permanenza notturna, in relazione al reato di resistenza a pubblico ufficiale (art. 337 c.p.). Il ricorrente deduceva: 1) vizio di motivazione perché l'episodio sarebbe stato del tutto occasionale; 2) vizio di motivazione nella scelta della misura, sostenendo che le esigenze cautelari potevano essere garantite con una misura meno afflittiva.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha ritenuto i motivi generici e aspecifici, non affrontanti i puntuali argomenti dell'ordinanza impugnata. Il Tribunale aveva ricostruito un episodio grave e violento (minacce all'autista, aggressione di un altro soggetto e colpi con calci e pugni a un appartenente alla Guardia di Finanza), nonché richiamato precedenti per lesioni e resistenza e carichi pendenti di analoga indole, giustificando così il rischio concreto di reiterazione. La scelta dell'obbligo di dimora in un piccolo Comune è stata ritenuta proporzionata e idonea a consentire migliore controllo; l'obiezione che solo la detenzione avrebbe impedito ulteriori condotte è stata rigettata. Condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di €3.000,00 alla Cassa delle ammende. Decisione resa il 13 aprile 2022.

Norme richiamate

  • art. 337 cod. pen.

    Norma che disciplina il reato di resistenza a pubblico ufficiale: la condotta violenta e l'aggressione a un appartenente alla Guardia di Finanza sono state la base fattuale per l'applicazione di misure cautelari e per valutare il rischio di reiterazione.

  • art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020

    art. 23, comma 8, d. l. n. 137 del 2020

    Consente il trattamento cartolare del procedimento (valutazione basata sugli atti senza udienza), modalità seguita per l'esame del ricorso.

  • art. 7, d.l. 23 luglio 2021, n. 105

    art. 7 dl. 23 luglio 2021, n.105

    Ulteriore normativa che disciplina la trattazione per via cartolare dei procedimenti, richiamata come base procedurale per il trattamento del ricorso.

Massime di principio

  • Per impugnare efficacemente un provvedimento cautelare è necessario affrontare puntualmente le argomentazioni indicate dal giudice di merito; contestazioni generiche o aspecifiche rischiano di essere dichiarate inammissibili.
  • La qualificazione del fatto come "occasionale" può essere disattesa se emergono modalità di condotta violente, precedenti specifici e carichi pendenti di analoga indole, che indicano un concreto rischio di reiterazione.
  • La scelta della misura cautelare va valutata in termini di proporzionalità e adeguatezza: misure meno afflittive (es. obbligo di dimora) possono essere ritenute idonee se consentono un migliore controllo dell'indagato, in particolare in comuni di piccola dimensione.
  • L'argomentazione secondo cui solo la misura custodiale sarebbe efficace per impedire la reiterazione non è sufficiente di per sé; il giudice valuta il rischio concreto complessivo tenendo conto anche di precedenti e modalità del fatto.
  • Quando il procedimento è trattato in forma cartolare, la difesa deve curare la documentazione scritta e le deduzioni in atto, dato che non sempre si svolge l'udienza orale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.