Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 8836/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'accertamento dell’illegittimità previa adozione di misure cautelari del silenzio inadempimento dell’Ambasciata d’Italia a Islamabad sull’istanza di attivazione del procedimento volto al rilascio di un visto di ingresso per lavoro subordinato;

Giustizia amministrativa202513469

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio inadempimento dell'Ambasciata d'Italia a Islamabad sull'istanza di attivazione del procedimento per il rilascio di un visto di ingresso per lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto, ai sensi dell'art. 117 c.p.a., un'azione avverso il silenzio dell'Ambasciata d'Italia a Islamabad, lamentando la mancata attivazione del procedimento relativo alla domanda di visto di ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato. Dopo la proposizione del ricorso, la sede diplomatica competente ha fissato un appuntamento per la presentazione della domanda di visto, determinando l'attivazione del procedimento amministrativo.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. L'attivazione del procedimento da parte della sede diplomatica ha fatto venir meno l'interesse del ricorrente a ottenere una pronuncia che imponesse all'amministrazione di procedere. Il Collegio ha disposto l'integrale compensazione delle spese di lite, ravvisando giusti motivi nella rilevante quantità di richieste di visto gravante sulla sede diplomatica e nella complessità dell'iter previsto per la conclusione del procedimento.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Disciplina l'azione avverso il silenzio dell'amministrazione, esercitata dal ricorrente per ottenere l'attivazione del procedimento relativo al visto.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione; nel caso concreto, l'interesse è venuto meno perché l'amministrazione ha attivato il procedimento.

Massime di principio

  • Nel giudizio avverso il silenzio, la sopravvenuta attivazione del procedimento amministrativo richiesto dal ricorrente fa venir meno l'interesse a ottenere una pronuncia che condanni l'amministrazione a procedere e determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • La fissazione, da parte dell'amministrazione, dell'appuntamento necessario alla presentazione della domanda di visto integra l'attivazione del procedimento e rende improcedibile l'azione contro il silenzio limitatamente all'obbligo di procedere, senza implicare una decisione favorevole sul rilascio del visto.
  • La complessità dell'iter procedimentale e l'elevato numero di richieste gravanti sull'amministrazione possono costituire giusti motivi per compensare integralmente le spese di lite, anche in caso di improcedibilità sopravvenuta.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTermini del procedimento e silenzioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.