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Cassazione Civile, Ordinanza n. 30646/2023 del 03/11/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

NON DETERMINABILE

Favorevole al resistente (amministrazione finanziaria)

La controversia

La pronuncia riguarda un procedimento di correzione di errore materiale relativo alla sentenza n. 5693/2023, resa sui ricorsi riuniti n. 1462/2015, 31245/2018 e 9589/2021. Dall'atto emerge che, dopo il deposito della sentenza, si è rilevato che il testo del provvedimento era stato ripetuto integralmente due volte: dopo la sottoscrizione del Presidente e del relatore, a pagina 14, seguiva nuovamente l'intestazione "Repubblica Italiana" e la duplicazione del testo. Il Presidente titolare ha quindi disposto d'ufficio l'iscrizione a ruolo del procedimento di correzione ai sensi dell'art. 391 bis c.p.c. Le parti coinvolte nel giudizio principale erano la società contribuente e l'Agenzia delle Entrate; era altresì intimata Equitalia Nord S.p.A. La decisione qui trascritta non affronta il merito tributario, ma solo la correzione formale del provvedimento.

La decisione

La Corte ha accertato ictu oculi l'esistenza di un errore materiale nella sentenza n. 5693/2023, consistente nella ripetizione integrale del testo della decisione, e ha disposto che la sentenza termini a pagina 14 dopo la sottoscrizione del Presidente e del relatore. Ha inoltre demandato alla Cancelleria gli adempimenti di legge e l'annotazione della correzione. Non risulta una pronuncia sul merito della controversia tributaria originaria, ma soltanto la rettifica materiale del testo della sentenza.

Norme richiamate

  • art. 391 bis c.p.c.

    ai sensi dell’art. 391 bis cod. proc. civ.

    è richiamato come base procedurale per l'iscrizione a ruolo e la correzione d'ufficio dell'errore materiale della sentenza.

Massime di principio

  • L'errore materiale nel testo di una sentenza, quando risulti immediatamente percepibile dagli atti e consista in una duplicazione o in altra evidente alterazione formale del provvedimento, può essere corretto senza incidere sul contenuto decisorio sostanziale.
  • Il procedimento di correzione dell'errore materiale può essere attivato anche d'ufficio dal Presidente titolare, con successiva comunicazione alle parti e annotazione in cancelleria.
  • La correzione materiale non comporta riesame del merito della controversia, ma serve esclusivamente a riportare il testo della decisione alla sua effettiva e univoca formulazione.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniContenzioso tributario
RamiProcesso civileTributi
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

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