Cassazione Civile, Ordinanza n. 18072/2023 del 23/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (ente locale)
La controversia
La controversia trae origine da un avviso di accertamento TARI per l'anno 2016 emesso da un Comune nei confronti di una società che gestisce una struttura alberghiera. La commissione tributaria provinciale aveva rigettato il ricorso del contribuente e la commissione tributaria regionale aveva respinto l'appello principale. In Cassazione la società ha proposto ricorso affidato a tre motivi, ma prima della decisione ha depositato una memoria con cui ha prodotto un accordo stragiudiziale intervenuto tra le parti sui criteri di applicazione del tributo, quanto alle superfici tassabili e all'importo dovuto, deducendo la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del giudizio e prospettando la cessazione della materia del contendere.
La decisione
La Corte ha rilevato che l'accordo stragiudiziale sopravvenuto aveva fatto venire meno l'interesse della ricorrente a una pronuncia sul merito dell'impugnazione, sicché il ricorso è stato dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. In ragione della definizione della controversia, le spese del giudizio di legittimità sono state compensate tra le parti. La Corte ha inoltre escluso l'obbligo dell'ulteriore contributo unificato, richiamando la natura eccezionale della previsione e la sua inapplicabilità all'ipotesi di inammissibilità sopravvenuta.
Norme richiamate
d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater
La previsione dell'ulteriore contributo unificato ha natura eccezionale e lato sensu sanzionatoria, per cui non è suscettibile di interpretazione estensiva; non si applica nel caso di inammissibilità sopravvenuta del ricorso per cassazione.
L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17
È richiamata come norma introduttiva dell'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115/2002.
Massime di principio
- La sopravvenuta stipulazione di un accordo tra le parti che definisca l'oggetto della controversia comporta il venir meno dell'interesse alla decisione sul ricorso per cassazione e determina l'inammissibilità sopravvenuta dell'impugnazione.
- Quando la lite si estingue in concreto per effetto di una definizione stragiudiziale sopravvenuta, le spese del giudizio di legittimità possono essere compensate tra le parti.
- L'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato previsto per talune ipotesi di soccombenza non si applica estensivamente e non opera nelle ipotesi di inammissibilità sopravvenuta del ricorso.
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