Cassazione Civile, Ordinanza n. 21583/2022 del 07/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (società)
La controversia
L'amministratore pro tempore della comunione dei coutenti di un ascensore esterno di un caseggiato impugnava in Cassazione il decreto con cui la corte d'appello aveva respinto il reclamo avverso il provvedimento di esecutorietà di un lodo arbitrale pronunciato in una controversia tra la comunione e una società. Il ricorso mirava a ottenere la cassazione del decreto di rigetto del reclamo, quindi a contestare la conferma dell'esecutorietà del lodo arbitrale.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha affermato che non è ammesso ricorso per cassazione contro il provvedimento che rigetta il reclamo avverso il decreto di esecutorietà del lodo arbitrale, poiché tale decreto non ha contenuto decisorio sui diritti soggettivi definiti dal lodo, limitandosi a consentirne l'esecuzione. La Corte ha quindi condannato il ricorrente alle spese e ha dato atto dei presupposti per l'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002
In caso di inammissibilità del ricorso, la Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso.
Massime di principio
- È inammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento che rigetta il reclamo contro il decreto di esecutorietà del lodo arbitrale.
- Il decreto di esecutorietà del lodo ha natura meramente funzionale all'esecuzione forzata e non è provvedimento dotato di decisorietà sui diritti soggettivi definiti dal lodo.
- La vincolatività del lodo tra le parti sorge dalla sua ultima sottoscrizione; il decreto di esecutorietà non incide sul contenuto sostanziale della decisione arbitrale, ma abilita soltanto la sua esecuzione.
- Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, seguono la condanna alle spese e l'applicazione dell'ulteriore contributo unificato, se ne ricorrono i presupposti di legge.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 7 lug 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 21484/2022 del 07/07/2022
- ordinanza_civile · 7 lug 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 21491/2022 del 07/07/2022
- ordinanza_civile · 7 lug 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 21492/2022 del 07/07/2022
- ordinanza_civile · 7 lug 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 21493/2022 del 07/07/2022
- ordinanza_civile · 7 lug 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 21494/2022 del 07/07/2022
- ordinanza_civile · 7 lug 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 21495/2022 del 07/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →