Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/07/2020 n. 2358 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Finanza locale - Contributi Consortili - Cartella di pagamento - Riscossione dei contributi di bonifica - Legittimità della pretesa fiscale - Sussiste - Consorzio di bonifica non ha ulteriore onere probatorio - Adozione del piano di classifica - Presunzione di vantaggiosità dell'attività svolta dal Consorzio - Nessuna impugnativa del piano di riparto - Onere della prova spetta al consorziato.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

impugnazione della cartella di pagamento per contributi consortili; il ricorrente contestava la legittimità della pretesa fiscale sostenendo la mancata prova del beneficio diretto e specifico derivante dalle opere del Consorzio

La decisione

la pretesa del Consorzio è stata ritenuta legittima. È stato affermato che, in presenza di piano di classifica e di ripartizione approvato e dell'inclusione del fondo nel perimetro consortile, si presume l'utilità specifica dell'opera; il Consorzio non è tenuto a provare tale vantaggio e l'onere di superare la presunzione grava sul consorziato. Poiché il piano non era stato impugnato e non è stata fornita prova contraria, l'azione del ricorrente è stata respinta e la cartella considerata legittima

Norme richiamate

  • art. 2697 c.c.

    stabilisce la regola generale sull'onere della prova: chi vuol far valere un diritto deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento; applicata per affermare che il consorziato deve provare l'assenza del beneficio

  • l.r. 34/94, art. 4, co. 28

    normativa regionale di riferimento che disciplina rapporti e funzioni dei consorzi di bonifica; richiamata per l'interpretazione delle disposizioni locali attuative e degli statuti consortili

  • r.d. 215/1933, art. 21

    disciplinava le contribuzioni consortili e le procedure di riparto, usata come riferimento alla regolazione storica delle modalità di applicazione e riparto dei contributi

  • r.d. 215/1933, art. 10, co. 2

    riferimento normativo sulle competenze e sui criteri di inclusione dei fondi nel perimetro consortile e sulle relative conseguenze contributive

  • Cass., SS. UU., n. 26009/2008

    giurisprudenza di legittimità che sostiene la presunzione di vantaggiosità dell'opera del Consorzio in presenza di piano di classifica approvato; fondamento del principio applicato nella sentenza

  • Cass., SS. UU., n. 11722/2010

    riferimento giurisprudenziale che conferma criteri sull'onere della prova e sulla presunzione di utilità delle opere consortili

  • Cass., n. 7664/2020

    ulteriore richiamo giurisprudenziale recente che ribadisce l'orientamento sul carico probatorio a favore dell'ente consortile ove esista piano approvato

Massime di principio

  • Se esiste un piano di classifica e di ripartizione approvato e il fondo è incluso nel perimetro consortile, si presume che il consorziato tragga un'utilità specifica dalle opere; tale presunzione è relativa e può essere superata solo con prova contraria del contribuente
  • L'ente consortile non è tenuto a provare il vantaggio diretto e specifico in presenza del piano approvato: l'onere probatorio grava sul consorziato che contesta la pretesa
  • La mancata impugnazione del piano di classifica/ripartizione da parte del consorziato indebolisce significativamente la possibilità di ottenere l'annullamento della cartella di pagamento
  • Per opporsi efficacemente a una cartella per contributi consortili il contribuente deve o impugnare tempestivamente il piano di classifica/riparto o fornire prove concrete che dimostrino l'assenza di beneficio specifico derivante dall'attività consortile
  • Verifiche formali sulla correttezza della procedura di approvazione del piano e sull'effettiva inclusione del fondo nel perimetro consortile sono i punti critici da esaminare in fase difensiva

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.