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Cassazione Civile, Ordinanza n. 26974/2024 del 17/10/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto l'istanza di correzione materiale e ha disposto che nel dispositivo della precedente ordinanza, dopo le parole "accessori di legge", fosse aggiunta la frase "somme distratte in favore dell'Avv. Leonardo Brasca dichiaratosi antistatario". Non sono state liquidate spese nel procedimento di correzione, poiché questo ha natura amministrativa e non consente di individuare una parte vittoriosa e una soccombente.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (parte privata)

La controversia

La parte ricorrente ha domandato la correzione di un errore materiale contenuto nell'ordinanza della Corte di cassazione n. 38260/2021, che aveva rigettato il ricorso e condannato l'Agenzia delle Entrate alle spese, ma non aveva riportato nel dispositivo, per mero errore materiale, la distrazione delle spese in favore del difensore antistatario, nonostante tale richiesta fosse stata espressamente formulata e il relativo presupposto risultasse dagli atti. Il rimedio richiesto era quindi quello della correzione dell'errore materiale ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c., al fine di integrare il dispositivo con la clausola di distrazione.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    il procedimento di correzione degli errori materiali è il rimedio utilizzabile per integrare un dispositivo ove la distrazione delle spese sia stata omessa per mero errore materiale, senza necessità di un nuovo giudizio di merito

  • art. 385 c.p.c.

    richiamato solo indirettamente nella parte dispositiva originaria sulle spese, poi oggetto di correzione materiale

  • art. 287 c.p.c.

    non espressamente citato nel testo fornito, ma il rimedio applicato è quello della correzione dell'errore materiale

Massime di principio

  • Quando dal complesso degli atti risulti la richiesta di distrazione delle spese e il relativo presupposto dell'antistatario, la mancata inserzione della clausola nel dispositivo può essere emendata con il procedimento di correzione dell'errore materiale.
  • Il procedimento di correzione degli errori materiali ha natura sostanzialmente amministrativa e non comporta una vera soccombenza tra le parti, con conseguente inapplicabilità della condanna alle spese del procedimento stesso.
  • La correzione materiale può essere utilizzata per rendere coerente il dispositivo con quanto già risultante dagli atti e con la volontà decisoria effettivamente espressa, senza incidere sul merito della decisione già pronunciata.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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