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Ordinanza

Ordinanza n. 91/2026 - Bolzano, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600161

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TRGA Bolzano, Sez. autonomaOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decadenza, cancellazione o esclusione dalla graduatoria per l’assegnazione di un posto alloggio universitario, conseguente al tardivo versamento della cauzione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (studentessa)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente, ammessa a un corso di laurea magistrale presso la Libera Università di Bolzano, aveva presentato domanda per un alloggio universitario riservato ai neoimmatricolati per l’anno accademico 2026/2027. L’Amministrazione le aveva inviato il 22 luglio 2026 una comunicazione recante l’assegnazione dell’alloggio e l’obbligo di versare la cauzione di 720 euro entro il 30 luglio, a pena di cancellazione dalla graduatoria. La comunicazione era confluita nella cartella spam e la ricorrente ne aveva appreso l’esistenza soltanto nella prima settimana di agosto, effettuando comunque il versamento il 6 agosto 2026. La Provincia l’aveva quindi ritenuta decaduta e aveva disposto, o comunque posto in essere, la sua cancellazione dalla graduatoria e lo scorrimento a favore di altri candidati. La ricorrente ha dedotto, in particolare, la lesione del legittimo affidamento e l’ambiguità e contraddittorietà delle informazioni fornite dall’Amministrazione: bando, FAQ e linee guida indicavano che le assegnazioni sarebbero state comunicate tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, mentre la comunicazione individuale del 22 luglio imponeva il pagamento entro il 30 luglio; inoltre, una successiva e-mail dell’ufficio competente del 6 agosto confermava che le prime assegnazioni erano state comunicate soltanto il 4 agosto e che le successive sarebbero seguite nei giorni successivi. È stata chiesta la sospensione cautelare degli atti impugnati e l’ammissione con riserva alla graduatoria.

La decisione

Il Collegio ha confermato il decreto cautelare monocratico che aveva disposto l’ammissione con riserva della ricorrente alla graduatoria. Ha ravvisato il periculum in mora nella concreta possibilità di perdita dell’alloggio per l’intero anno accademico 2026/2027, con compromissione del diritto allo studio, anche in considerazione della residenza della ricorrente fuori provincia. Quanto al fumus boni iuris, nella sommaria valutazione propria della fase cautelare ha ritenuto favorevolmente prognosticabili le censure fondate sulla tutela dell’affidamento, per l’evidente contraddittorietà del quadro informativo predisposto e diffuso dalla Provincia. Tale ambiguità rendeva giustificata, in via interinale, la regolarizzazione del pagamento tardivo della cauzione. Il Collegio ha quindi sospeso, per quanto di ragione, l’efficacia degli atti impugnati e la collocazione della ricorrente tra i soggetti decaduti, disponendone la collocazione tra gli ammessi con riserva. Poiché l’ammissione provvisoria incideva sulla posizione degli studenti utilmente collocati in graduatoria a seguito dello scorrimento, ha ordinato l’integrazione del contraddittorio nei loro confronti mediante notificazione per pubblici proclami sul sito istituzionale della Provincia, fissando termini perentori per la pubblicazione e il deposito della prova. La trattazione di merito è stata fissata al 9 giugno 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; il Collegio ha confermato la misura urgente già concessa e ha sospeso interinalmente gli atti impugnati.

  • art. 56 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare monocratica urgente; il precedente decreto monocratico aveva ammesso con riserva la ricorrente alla graduatoria.

  • art. 49 c.p.a.

    Consente di ordinare l’integrazione del contraddittorio; poiché la misura cautelare incideva sulle posizioni degli studenti utilmente collocati dopo lo scorrimento, il Collegio ha disposto la notificazione per pubblici proclami.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la contraddittorietà tra le informazioni contenute nel bando, nelle FAQ e nelle linee guida, da un lato, e quelle contenute nella comunicazione individuale dell’Amministrazione, dall’altro, può fondare una prognosi favorevole sulla lesione del legittimo affidamento del destinatario e giustificare la regolarizzazione di un adempimento tardivo.
  • Quando il tardivo adempimento del candidato sia stato determinato o agevolato da un quadro informativo ambiguo imputabile all’Amministrazione, la decadenza dalla graduatoria può essere sospesa cautelarmente e il candidato può essere ammesso con riserva, ferma la successiva valutazione nel merito.
  • La perdita dell’alloggio universitario per l’intero anno accademico, con conseguenze sul diritto allo studio di uno studente residente fuori sede, integra un pregiudizio attuale, concreto, grave e difficilmente riparabile idoneo a configurare il periculum in mora.
  • Quando l’ammissione cautelare di un candidato incide sulla posizione di altri soggetti utilmente collocati in graduatoria a seguito dello scorrimento, il giudice deve assicurare il contraddittorio nei confronti di tali controinteressati, potendo autorizzare la notificazione per pubblici proclami.

Come è indicizzato

MaterieCarriera degli studentiTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiLegittimo affidamentoTutela cautelareTutela del terzoPartecipazione procedimentale

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