Cassazione Civile, Ordinanza n. 01530/2024 del 15/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha disposto la rettifica della prima pagina dell'ordinanza n. 17188/2023, sostituendo la dicitura errata "Faggioni Giulio" con la corretta "Ing. Giulio Faggioni – Carrara S.r.l.". È stata inoltre disposta la compensazione delle spese, con formula di "nulla per le spese".
Esito
Favorevole al ricorrente (società)
La controversia
La controversia non riguarda il merito della lite originaria, ma un procedimento di correzione di errore materiale. Una società ha depositato istanza per ottenere la rettifica di un'ordinanza della Corte di cassazione, nella quale, alla prima pagina, era stato indicato erroneamente il nome di una parte controricorrente come "Faggioni Giulio" invece della corretta denominazione societaria "Ing. Giulio Faggioni – Carrara S.r.l.". La Corte ha rilevato che l'istanza era fondata perché l'avvocato della società correttamente indicata era già costituito nel giudizio e le procure speciali risultavano allegate. La correzione è stata ritenuta emendabile come errore materiale ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c.
Norme richiamate
La norma consente la correzione, anche d'ufficio, degli errori materiali contenuti nei provvedimenti della Corte di cassazione quando l'inesattezza sia meramente materiale e non incida sul contenuto decisorio.
Massime di principio
- L'errore materiale in un provvedimento giudiziario è correggibile quando consiste in una mera inesattezza grafica o nominativa, riconoscibile dal contesto degli atti e non incidente sulla sostanza della decisione.
- La correzione dell'errore materiale può essere disposta anche quando risulti dall'esame degli atti processuali che la parte era stata correttamente costituita con la propria denominazione sociale e con valida procura.
- Il procedimento di correzione non introduce un nuovo giudizio sul merito, ma serve esclusivamente a rendere il provvedimento conforme alla reale volontà espressa dalla Corte e ai dati processuali effettivi.
Come è indicizzato
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