Cassazione Penale, Sentenza n. 43016/2023 del 20/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto che il reato sia estinto per remissione di querela intervenuta in cassazione; per ciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Ha inoltre disposto che le spese del procedimento siano a carico del querelante (parte civile).
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso in Cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Siena che aveva confermato la condanna per il reato di cui all'art. 612 cod. pen. (violenza privata). Nel corso del giudizio di cassazione il difensore ha depositato il verbale di remissione di querela della parte civile (rilevato il 2/2/2023) con l'accettazione dell'imputato; la questione centrale è l'effetto estintivo della remissione di querela pronunciata durante il giudizio di cassazione e le conseguenze sulle statuizioni civili collegate.
Norme richiamate
Individuazione del reato contestato (violenza privata). La remissione di querela, essendo la fattispecie procedibile a querela, comporta l'estinzione del reato una volta validamente manifestata dalla parte offesa
Giurisprudenza: Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021, Rv. 282301
Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021, Rv. 282301
Principio enunciato secondo cui la remissione di querela intervenuta anche nel corso del giudizio di cassazione determina l'estinzione del reato e il travolgimento delle statuizioni civili collegate, con conseguente annullamento senza rinvio della sentenza impugnata
Massime di principio
- La remissione di querela valida e tempestivamente acquisita estingue il reato querelabile anche se interviene durante il giudizio di cassazione.
- L'estinzione del reato per remissione di querela comporta, di regola, l'annullamento senza rinvio della sentenza penale impugnata; non è necessario che venga esaminata la fondatezza degli altri motivi di ricorso.
- La remissione di querela travolge le statuizioni civili collegate al reato; le conseguenze civili devono essere valutate in rapporto al principio dell'estinzione del fatto penale.
- In presenza di remissione di querela la difesa deve depositare tempestivamente il relativo verbale in atti per far valere l'effetto estintivo davanti alla Corte di cassazione.
- La distribuzione delle spese processuali può essere disposta a carico del querelante quando la remissione determina l'annullamento della sentenza; è possibile che la Corte addebiti le spese al querelante/parte civile responsabile dell'aver proseguito l'azione che poi viene estinta.
- Se il reato è procedibile d'ufficio o vi sono altre cause di estinzione non riconducibili alla remissione di querela, l'effetto estintivo della remissione non opera; è quindi essenziale verificare la tipologia del reato e la legittimità formale della remissione.
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