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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42868/2023 del 20/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione con unico motivo: vizio di motivazione e travisamento della prova. L'imputato contestava l'uso decisivo dell'annotazione di servizio relativa all'analisi del suo cellulare e, in particolare, l'interpretazione di una conversazione telefonica del 26/01/2021. Sosteneva che nella conversazione si parlava solo di un progetto di trasporto di "12 o 15 clandestini" e non risulterebbe che tale viaggio sia stato effettivamente realizzato; inoltre le conversazioni più prossime alla data dei fatti (24/02/2021) sarebbero contraddittorie e al massimo dimostrerebbero il trasporto dei soli 6 cittadini indiani, non dell'altro gruppo.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che le censure in realtà proponessero una rivalutazione del materiale probatorio e un'interpretazione alternativa dei fatti, operazioni non consentite al giudice di legittimità se non in presenza di un travisamento incontrovertibile della prova. Il ricorrente non ha indicato specifiche discrepanze tra il contenuto reale delle intercettazioni e la ricostruzione dei giudici di merito; inoltre la Corte d'appello aveva fornito una motivazione analitica, ritenuta plausibile, che collegava la programmazione emersa dalle conversazioni all'effettiva esecuzione del viaggio iniziato in Croazia e conclusosi a Trieste il 24/02/2021. Conseguentemente, dichiarata l'inammissibilità del ricorso, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende (ai sensi dell'art. 616 c.p.p.).

Norme richiamate

  • codice penale, art. 110

    Applicazione della fattispecie del concorso di persone nel reato contestato; il ricorrente è stato ritenuto colpevole in concorso con altri.

  • d.lgs. n. 286 del 1998, art. 12, comma 1, lett. d) e commi 3 lett. a) e d) e 3-ter

    Rilevanza della normativa sull'ingresso e soggiorno degli stranieri: il reato contestato è l'ingresso clandestino/procura dell'ingresso con le aggravanti previste dai commi citati (condotta ripetuta e modalità espressamente aggravanti).

  • codice di procedura penale, art. 616

    In caso di dichiarazione di inammissibilità del ricorso, applicazione dell'onere delle spese del procedimento e del versamento di una somma alla Cassa delle ammende; la Corte ha disposto l'addebito e il versamento di euro 3.000,00.

  • Corte costituzionale, sentenza 13 giugno 2000, n. 186

    Richiamata per il principio relativo alla responsabilità della parte nell'origine dell'inammissibilità: la Corte ha verificato l'assenza di elementi che facciano ritenere che il ricorso sia stato proposto con colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, pur applicando le conseguenze previste dall'art. 616 c.p.p.

Massime di principio

  • La Corte di cassazione non è sede per una rivalutazione del merito o per proporre una lettura alternativa delle prove: può intervenire solo in presenza di un travisamento incontrovertibile della prova o di errori motivazionali rilevanti e specifici.
  • Per le intercettazioni e conversazioni telefoniche, l'impugnante deve indicare con precisione in cosa consista la difformità fra il contenuto reale e la ricostruzione fatta dal giudice di merito; affermazioni generiche non sono sufficienti.
  • Se il ricorso si limita a chiedere una diversa interpretazione dei fatti sulla base della stessa prova (ossia a ripesare la prova), è probabile che venga dichiarato inammissibile.
  • La corte può condannare il ricorrente alle spese e disporre il pagamento di somme alla Cassa delle ammende in caso di inammissibilità, conformemente all'art. 616 c.p.p.; la pretesa colpa nella proposizione del ricorso deve essere valutata ma non sempre è necessaria per l'applicazione delle sanzioni previste.
  • Nella preparazione di un ricorso in Cassazione che impugni l'interpretazione di intercettazioni, è essenziale: a) individuare passaggi testuali incontestabili che dimostrino il travisamento; b) confrontare esplicitamente il contenuto letterale delle intercettazioni con quanto riportato nella motivazione impugnata; c) evitare censure di mera sintesi o riconsiderazione del peso probatorio.

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