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Sentenza

Sentenza n. 1255/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202300476

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: intimazione di pagamento relativa a somme iscritte a ruolo per prelievo supplementare sul latte, con gli atti presupposti e connessi, comprese cartelle esattoriali, iscrizione nel Registro nazionale dei debiti e determinazioni del prelievo

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società agricola ha impugnato l'intimazione di pagamento e gli atti presupposti relativi al prelievo supplementare sulle consegne di latte vaccino, deducendo l'inesistenza o l'erroneità del debito e contestando le relative iscrizioni a ruolo e nel Registro nazionale dei debiti presso Agea. Ha inoltre chiesto l'accertamento dell'illegittimità del diniego serbato da Agea rispetto a istanze presentate ai sensi dell'art. 1, commi 537 e 539, della legge n. 228/2012, nonché l'accertamento dell'obbligo dell'amministrazione di concludere il procedimento, ricalcolare il prelievo conformemente a decisioni della Corte di giustizia dell'Unione europea e adottare i provvedimenti consequenziali. Sono state formulate anche domande di accertamento dell'inesistenza del debito e di risarcimento del danno per le somme medio tempore riscosse. Nel corso dell'udienza di merito del 10 luglio 2026 la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso.

La decisione

Il TAR ha preso atto della dichiarazione espressa della ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse e ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il Collegio ha ritenuto che, quando la parte ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione prima che la causa sia trattenuta in decisione, il giudice non possa esaminare il merito, procedere d'ufficio o sostituirsi alla valutazione dell'interesse ad agire, dovendo limitarsi a prendere atto della dichiarazione e pronunciare l'improcedibilità, in applicazione del principio dispositivo in senso ampio. Le spese sono state compensate tra le parti costituite.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Il Collegio, per le esposte ragioni, debba prendere atto della dichiarazione di parte ricorrente e pronunciarsi in rito ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c), c.p.a.

    La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina la definizione del giudizio in rito mediante declaratoria di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Ritenuto che, in caso di espressa dichiarazione di parte ricorrente di non aver più alcun interesse alla decisione del ricorso, il giudice non può decidere la controversia nel merito, né procedere d’ufficio, né sostituirsi nella valutazione dell’interesse ad agire, ma può solo adottare una pronuncia in conformità alla dichiarazione resa.

    La disponibilità dell'azione consente al ricorrente di dichiarare, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, la sopravvenuta carenza di interesse; il giudice deve conformarsi a tale dichiarazione senza esaminare il merito.

Massime di principio

  • La dichiarazione espressa del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, resa prima che la causa sia trattenuta in decisione, impone al giudice amministrativo di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • In presenza di una dichiarazione inequivoca di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice amministrativo non può esaminare d'ufficio il merito della controversia né sostituirsi alla valutazione della parte circa la persistenza dell'interesse ad agire.
  • Nel processo amministrativo vige un principio dispositivo in senso ampio, in forza del quale il ricorrente conserva la disponibilità dell'azione fino al momento della decisione, salvo repliche o diverse richieste delle altre parti rilevanti ai fini processuali.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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