Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 574/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, 1) dell'ordinanza dirigenziale n. 262 del 31.10.2025, notificata in data 5 novembre 2025, avente ad oggetto l'applicazione di sanzione amministrativa opere abusive, del regolamento asseritamente adottato con delibera commissariale n. 4 del giorno 1.2.2024, 2) delibera commissariale n. 4 del 01.02.2024, 3) regolamento adottato con delibera commissariale 4 del 01.02.2024, 4) ogni altro atto connesso, presupposto, consequenziale.

Giustizia amministrativa202600732

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria per opere abusive, adottata sulla base di un regolamento comunale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, l’ordinanza dirigenziale n. 262 del 31 ottobre 2025, notificata il 5 novembre 2025, con cui le è stata applicata una sanzione amministrativa per opere abusive nella misura massima edittale. Sono stati inoltre impugnati la delibera commissariale del 1° febbraio 2024 e il regolamento da essa adottato, nonché gli atti connessi, presupposti e consequenziali. Ai fini del fumus boni iuris, il TAR ha ritenuto necessario verificare la tipologia di edilizia residenziale pubblica cui afferiscono gli edifici interessati, disponendo che il Comune depositi una relazione documentata su tale profilo. Il periculum in mora è stato prospettato in relazione all’intimazione di pagamento di una somma rilevante entro un breve termine.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza sanzionatoria impugnata sub 1), ritenendo sussistente il periculum in mora per l’intimazione di pagamento di una somma rilevante entro un breve termine. Quanto al fumus boni iuris, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire ulteriori elementi sulla tipologia di edilizia residenziale pubblica relativa agli edifici interessati e ha onerato il Comune del deposito, nel fascicolo telematico e entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, di una relazione documentata su tale aspetto. La decisione cautelare non definisce il merito della controversia. Sono stati disposti gli incombenti istruttori e il merito è stato fissato alla seconda udienza pubblica di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il TAR ha valutato il fumus boni iuris e il periculum in mora, disponendo la sospensione dell’ordinanza impugnata e ulteriori incombenti istruttori.

Massime di principio

  • In sede cautelare, l’intimazione di pagamento di una somma rilevante entro un termine breve può integrare il periculum in mora necessario per sospendere l’efficacia del provvedimento sanzionatorio.
  • Quando la valutazione del fumus boni iuris dipende dalla qualificazione o dalla tipologia degli immobili interessati, il giudice amministrativo può disporre specifici incombenti istruttori e onerare l’amministrazione del deposito di una relazione documentata.
  • La sospensione cautelare del provvedimento impugnato può essere disposta anche quando il giudice necessiti di ulteriori acquisizioni istruttorie sul fumus, purché il periculum sia ravvisabile e l’approfondimento sia funzionale alla successiva decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.