Cassazione Penale, Ordinanza n. 10388/2025 del 14/03/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il ricorrente ha proposto un nuovo ricorso straordinario per cassazione avverso la medesima sentenza della Corte di cassazione già impugnata con precedente ricorso straordinario, che era stato dichiarato inammissibile. Nel nuovo ricorso chiedeva anche l'autorizzazione alla trattazione orale. La Corte rileva che si tratta di una reiterazione identica del precedente ricorso straordinario, definito con ordinanza di inammissibilità, e che il nuovo atto è comunque tardivo perché proposto oltre il termine di 180 giorni dal deposito della motivazione della sentenza impugnata. La richiesta di trattazione orale viene ritenuta inammissibile nel procedimento de plano.
La decisione
La Corte dichiara inammissibile il ricorso. A fondamento della decisione indica, da un lato, che la reiterazione di un identico ricorso straordinario già definito integra una proposizione fuori dei casi consentiti dall'art. 625-bis c.p.p., salvo nuovi errori materiali o di fatto non dedotti prima; dall'altro, che il ricorso è comunque tardivo, essendo stato proposto oltre il termine di 180 giorni dal deposito della motivazione della sentenza impugnata. Conseguentemente condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
nel procedimento de plano non è consentita la richiesta di trattazione orale del ricorso; la declaratoria di inammissibilità può avvenire senza formalità di procedura.
per il ricorso straordinario proposto al di fuori dei casi previsti, o manifestamente infondato, la Corte può dichiararne l'inammissibilità de plano, senza necessità di fissare la camera di consiglio.
artt. 24 e 111 Cost.
la limitazione della trattazione orale nel rito de plano non viola i diritti di difesa e di giusto processo, perché è rimessa alla discrezionalità del legislatore la modulazione delle forme del contraddittorio, purché il diritto di difesa resti garantito.
Massime di principio
- La reiterazione di un identico ricorso straordinario per cassazione già definito con declaratoria di inammissibilità integra una proposizione fuori dei casi consentiti, salvo che il nuovo ricorso sia fondato su errori materiali o di fatto diversi e non dedotti nel precedente.
- Nel procedimento di inammissibilità de plano del ricorso straordinario non è configurabile un diritto alla trattazione orale, potendo la Corte provvedere senza formalità quando il ricorso sia manifestamente fuori dai casi consentiti o manifestamente infondato.
- La previsione di forme semplificate di decisione del ricorso in cassazione non è di per sé incompatibile con il diritto di difesa o con il giusto processo, se il legislatore assicura un livello adeguato di garanzia difensiva.
- Un ricorso straordinario per cassazione deve rispettare il termine previsto dalla legge; la sua proposizione oltre il termine comporta l'inammissibilità indipendentemente dalle ulteriori censure.
- Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso seguono, per legge, la condanna alle spese processuali e il pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende, quando la Corte la ritenga congrua.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 13 mar 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 10095/2025 del 13/03/2025
- ordinanza_penale · 13 mar 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 10096/2025 del 13/03/2025
- ordinanza_penale · 13 mar 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 10097/2025 del 13/03/2025
- ordinanza_penale · 13 mar 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 10098/2025 del 13/03/2025
- ordinanza_penale · 13 mar 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 10099/2025 del 13/03/2025
- ordinanza_penale · 13 mar 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 10100/2025 del 13/03/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →