Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1395/2026 - Salerno, Sezione 3

per l'ottemperanza della Sentenza Tribunale di Salerno n. 194/2025 pubbl. il 31/01/2025 RG n. 5537/2024 passata in giudicato;

Giustizia amministrativa202600144

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Salerno n. 194/2025, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del Docente per complessivi 1.000 euro

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a., deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione a una sentenza passata in giudicato, notificata all'amministrazione, nonostante fosse decorso il termine di 120 giorni dalla notificazione. La sentenza da eseguire aveva condannato il Ministero all'erogazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione, per l'importo complessivo di 1.000 euro relativo alle annualità 2019/2020 e 2020/2021. Il ricorrente aveva chiesto l'ottemperanza e, in caso di persistente inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio l'amministrazione ha comunicato di avere accreditato, in data 22 aprile 2026, due voucher del valore unitario di 500 euro, e il ricorrente ha confermato l'integrale soddisfazione della propria pretesa.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che l'amministrazione aveva dato integrale esecuzione al giudicato mediante l'accredito dei due voucher, per complessivi 1.000 euro. Non è stata quindi adottata alcuna ulteriore misura di ottemperanza né è stato nominato un commissario ad acta. Le spese sono state compensate per il 50% e, per la restante metà, poste a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché il pagamento è intervenuto dopo la notificazione del ricorso. Le spese sono state liquidate in 350 euro per compensi, oltre accessori, rimborso forfettario e rifusione del contributo unificato.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza promosso per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato.

  • art. 114 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione applicabile al giudizio di ottemperanza.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione soddisfa integralmente l'interesse dedotto.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale esecuzione del giudicato da parte dell'amministrazione nel corso del processo determina la cessazione della materia del contendere, poiché viene meno l'interesse attuale alla prosecuzione della domanda esecutiva.
  • Quando l'amministrazione adempie al giudicato dopo la notificazione del ricorso per ottemperanza, la regolazione delle spese può essere effettuata secondo il criterio della soccombenza virtuale, ponendo le spese, anche solo parzialmente, a carico dell'amministrazione che ha dato causa al giudizio.
  • La cessazione della materia del contendere per integrale soddisfazione della pretesa esecutiva esclude la necessità di nominare un commissario ad acta, non residuando alcun adempimento amministrativo da imporre.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.