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Ordinanza

Ordinanza n. 68/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del Nulla Osta al lavoro subordinato avente n. Prot. P-NA/L/Q/2024/107605 rilasciato in data 20/05/2024 al datore di lavoro sig. CASTIGLIONE Giovanni nell'interesse dell’odierno ricorrente, notificato a mezzo pec del datore di lavoro il 14/11/2025, nonché di ogni altro atto preordinato, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202507013

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato rilasciato nell'interesse del ricorrente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato rilasciato al datore di lavoro nell'interesse del ricorrente. Il testo dell'ordinanza non riporta analiticamente i motivi di illegittimità dedotti, ma evidenzia che, nel corso del procedimento, il datore di lavoro non si era limitato a chiedere una seconda convocazione, avendo anche prodotto documentazione utile; tale circostanza è stata ritenuta rilevante ai fini della domanda cautelare.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare, valorizzando la documentazione depositata dal ricorrente e la circostanza che il datore di lavoro, nel corso del procedimento, avesse prodotto documentazione utile oltre a chiedere una seconda convocazione. Ha quindi sospeso l'efficacia dell'atto di revoca, rinviando la trattazione del merito all'udienza pubblica del 23 settembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa per la decisione sulla domanda cautelare; il TAR ha ritenuto integrati i presupposti per sospendere l'efficacia dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la documentazione prodotta dal ricorrente e gli elementi emersi sul comportamento tenuto nel procedimento amministrativo possono integrare i presupposti per la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato, quando rendano meritevole di tutela interinale la posizione dedotta in giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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