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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30707/2024 del 26/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato per omessa motivazione sul punto dedotto, ha annullato la sentenza impugnata e disposto il rinvio ad altra Sezione della Corte di appello di Milano per nuovo giudizio unicamente sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva con lavoro di pubblica utilità.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Contestazione dell'omessa motivazione in ordine alla richiesta, formulata dall'imputato con motivi aggiunti trasmessi il 27/09/2023 (con procura speciale conferita al difensore) e reiterata oralmente in udienza, di sostituzione della pena detentiva inflitta con la pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità. La Corte d'appello aveva confermato la condanna per il reato previsto dall'art. 341-bis c.p., ma non aveva deciso né motivato sul rilievo difensivo relativo alla sostituzione della pena.

Norme richiamate

  • art. 341-bis cod. pen.

    E' la norma del reato per il quale l'imputato è stato condannato; la sentenza impugnata ha confermato la condanna ai sensi di tale articolo, ma la Cassazione ha annullato la sentenza per l'omessa motivazione relativa alla richiesta di sostituzione della pena.

Massime di principio

  • Se l'imputato propone motivi aggiunti o chiede espressamente una sostituzione della pena (es. lavoro di pubblica utilità) e la richiesta è depositata con procura speciale, il giudice deve espressamente decidere e motivare la sua accoglienza o il suo rigetto.
  • L'omessa pronuncia o la mancata motivazione su una richiesta rilevante per l'esecuzione della pena integra vizio di motivazione che può determinare l'annullamento della sentenza da parte della Cassazione e il rinvio per nuovo giudizio.
  • Per tutelare il diritto di difesa conviene reiterare in udienza richieste rilevanti e depositare le procure/istanze entro termini e con documentazione completa, in modo da rendere incontrovertibile la sussistenza della questione nel giudizio.
  • In caso di condanne a pena detentiva di breve durata, è opportuno che la difesa valuti tempestivamente e formalmente le possibilità di applicazione di misure sostitutive (es. lavoro di pubblica utilità) perché la mancata decisione può comportare il rimedio dell'annullamento e rinvio.
  • La Corte di appello, nel riesame a seguito del rinvio, dovrà motivare specificamente la decisione sulla sostituzione della pena, valutando i presupposti di legge e le circostanze personali e processuali indicate dalla difesa.

Testo integrale

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