Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 25459/2024 del 27/06/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto di competenza relativo al procedimento originato da una denuncia dell'avv. Lucio Varriale (iscritta al n. 3387/2018 R.G.N.R. e n. 19711/2018 R.G. G.I.P.). Il GIP di Napoli aveva inizialmente dichiarato incompetenza ritenendo applicabile l'art. 11 cod. proc. pen. (perché la denuncia avrebbe interessato magistrati del distretto di Corte di appello di Napoli) e aveva trasmesso gli atti alla Procura di Roma. Il GIP di Roma, a sua volta, ha dichiarato la propria incompetenza e ha rimesso la decisione a questa Corte, sostenendo che non risultavano indagati o imputati magistrati del distretto di Napoli e che l'unica persona offesa era l'avv. Varriale. Il contrasto riguardava quindi quale regola di competenza applicare: la speciale previsione per i procedimenti riguardanti magistrati (art. 11) oppure la regola territoriale ordinaria (art. 8, comma 1) basata sul luogo di consumazione del reato.

La decisione

La Corte ha ritenuto che non sussistono le condizioni per applicare l'art. 11 cod. proc. pen., poiché nel procedimento non risultano indagati o imputati magistrati del distretto di Napoli. Essendo i reati ipotizzati come consumati nel territorio del Tribunale di Napoli, la regola generale di competenza è quella prevista dall'art. 8, comma 1, cod. proc. pen. Di conseguenza la Corte ha dichiarato la competenza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli e ha disposto la trasmissione degli atti a quel Tribunale.

Norme richiamate

  • art. 11 cod. proc. pen.

    Applicabile esclusivamente ai procedimenti che riguardano magistrati; richiede che vi siano indagati o imputati magistrati del distretto per far sorgere la competenza del giudice nel capoluogo del distretto. Nel caso concreto la norma è stata ritenuta inapplicabile perché non sussisteva lo status di indagato/imputato di magistrati.

  • art. 8, comma 1, cod. proc. pen.

    Regola generale di competenza per il luogo in cui il reato è stato consumato. Nel caso concreto è stata applicata quale norma rilevante in assenza delle condizioni per l'art. 11, determinando la competenza del Tribunale di Napoli.

Massime di principio

  • L'art. 11 cod. proc. pen. si applica soltanto quando il procedimento riguarda magistrati (ovvero quando vi sono magistrati indagati o imputati); la mera 'pertinenza' o l'interesse di magistrati non equivale all'applicazione automatica della norma.
  • In assenza dei presupposti speciali (art. 11), prevale la regola territoriale generale (art. 8, comma 1): competente il giudice del luogo in cui il reato è stato consumato.
  • Quando vi sono ordini contrastanti tra giudici per l'indagine preliminare, la risoluzione del conflitto spetta alla Corte che verificherà l'esistenza dei presupposti per l'applicazione delle norme speciali rispetto alla regola generale.
  • Nella valutazione di competenza è determinante accertare esattamente la qualità delle persone coinvolte (indagati/imputati vs persone offese) e il luogo concreto di consumazione del reato; richieste o conclusioni del pubblico ministero e dei difensori sono elementi rilevanti ma non sostitutivi dell'accertamento normativo.
  • Per evitare conflitti è opportuno che il giudice che riceve la notizia di reato verifichi preliminarmente l'identità soggettiva degli indagati e la rilevanza di eventuali figure istituzionali prima di disporre trasferimenti basati su norme speciali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.