Sentenza del 04/10/2017 n. 453 - Comm. Trib. Prov. Varese
Istanza di esenzione - Diniego - Impugnabilità - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento di diniego dell'istanza di esenzione IMU è stato ritenuto impugnabile. La domanda di esenzione o riduzione costituisce infatti una richiesta di agevolazione tributaria, poiché mira a ottenere l'esenzione dal pagamento oppure il versamento di una somma inferiore rispetto a quella ordinariamente dovuta. Il ricorrente ha quindi ottenuto il riconoscimento della possibilità di contestare il diniego davanti al giudice tributario.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l'amministrazione ha negato un'istanza di esenzione o riduzione dell'IMU. La questione riguardava, in particolare, la possibilità di impugnare autonomamente tale diniego davanti al giudice tributario, nonostante l'atto non fosse espressamente qualificato in altro modo. Il diniego è stato ricondotto agli atti impugnabili previsti dall'art. 19, comma 1, lettera h), del d.lgs. n. 546/1992, che include i provvedimenti di diniego o revoca di agevolazioni.
Norme richiamate
Art. 19, comma 1, lettera h), d.lgs. n. 546/1992
provvedimento di diniego o di revoca di agevolazioni
La norma consente di impugnare autonomamente il diniego o la revoca di un'agevolazione tributaria. L'esenzione o la riduzione dell'IMU rientrano nella nozione di agevolazione, perché riducono o eliminano il tributo ordinariamente dovuto.
Massime di principio
- Il diniego espresso di un'istanza tributaria finalizzata a ottenere un'esenzione, una riduzione o altra agevolazione è generalmente impugnabile autonomamente, quando produce un effetto concreto sulla posizione fiscale del contribuente.
- La qualificazione dell'atto dipende dalla sua funzione sostanziale: anche se denominato semplicemente "diniego" o "risposta all'istanza", il provvedimento può rientrare tra gli atti impugnabili se nega un'agevolazione tributaria.
- Le istanze di esenzione o riduzione dell'IMU devono essere considerate richieste di agevolazione, poiché mirano a ottenere un carico fiscale inferiore o nullo rispetto a quello ordinario.
- In situazioni analoghe è opportuno verificare il termine per ricorrere, la corretta individuazione dell'ente impositore e la documentazione che dimostra il possesso dei requisiti dell'agevolazione.
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