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Sentenza

Sentenza n. 2666/2026 - Palermo, Sezione 5

Giustizia amministrativa202600746

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia del Ministero nell’esecuzione della sentenza del Tribunale di Termini Imerese, Sezione lavoro, n. 754/2025, che aveva riconosciuto il diritto dei docenti alla Carta elettronica per la formazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti precari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno agito per l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Termini Imerese, Sezione lavoro, n. 754/2025, passata in giudicato e notificata ai fini dell’esecuzione. La pronuncia aveva riconosciuto alla docente che aveva prestato servizio negli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 il beneficio complessivo di € 1.000 e a ciascuno degli altri due docenti, per gli anni scolastici 2018/2019 e 2020/2021, € 500, oltre interessi dalla maturazione dei crediti al saldo. Dedotto il mancato accredito nonostante il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall’art. 14 del d.l. 669/1996 e una successiva diffida, hanno chiesto l’ordine di esecuzione, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inadempimento e le spese.

La decisione

Il TAR ha ritenuto ammissibile l’azione, rilevando il passaggio in giudicato della sentenza, la sua notificazione e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni; ha inoltre riconosciuto che una sentenza definitiva del giudice ordinario rientra tra i titoli eseguibili mediante ottemperanza ai sensi dell’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. Nel merito, il ricorso è stato accolto perché il Ministero non ha dimostrato l’adempimento del giudicato. È stato ordinato l’accredito sulla Carta del docente di € 1.000 alla prima ricorrente e di € 500 a ciascuno degli altri due, oltre agli interessi e alle spese dovuti secondo il giudicato, entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Per l’eventuale persistente inottemperanza, è stato nominato commissario ad acta il Direttore generale competente, o un dirigente da lui delegato, che dovrà provvedere entro ulteriori 60 giorni dall’istanza dei ricorrenti. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 550 oltre IVA, CPA e spese generali, con distrazione ai difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    Nessun dubbio sussiste sull’appartenenza del provvedimento ottemperando — una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato — al novero dei titoli esecutivi che possono trovare attuazione mediante il rimedio dell’ottemperanza ai sensi dell’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    Una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario è titolo suscettibile di attuazione mediante il giudizio amministrativo di ottemperanza.

  • art. 14 d.l. 669/1996

    Il ricorso è ammissibile quanto ai presupposti dell’intrapresa azione di ottemperanza, avuto riguardo: i) all’accertamento del passaggio in giudicato della pronuncia ottemperanda; ii) all’avvenuta notificazione della sentenza e al decorso del termine dilatorio di cui all’art. 14 del D.L. n. 669/1996.

    Per l’ammissibilità dell’ottemperanza a una pronuncia di condanna nei confronti dell’amministrazione rilevano la definitività del titolo, la sua notificazione e il decorso del termine dilatorio previsto dall’art. 14.

Massime di principio

  • Una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario rientra tra i titoli esecutivi attuabili mediante il giudizio di ottemperanza ai sensi dell’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
  • L’azione di ottemperanza è ammissibile, ricorrendone gli altri presupposti, dopo la notificazione della pronuncia e il decorso del termine dilatorio stabilito dall’art. 14 del d.l. 669/1996.
  • Quando l’amministrazione non dimostra di avere adempiuto al comando contenuto nel giudicato, il giudice dell’ottemperanza può ordinare l’esecuzione entro un termine e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaScuola
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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