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Ordinanza

Ordinanza n. 657/2026 - Napoli, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, per quanto riguarda il ricorso introduttivo: a) della Delibera di Giunta Regionale della Campania n. 716 dell'08.10.2025, pubblicata sul BURC n. 72 del 13.10.2025, avente ad oggetto: “Misure per lo sviluppo della filiera formativa tecnologico-professionale. Adesione di Regione Campania all'Avviso Pubblico “Finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica volta alla previsione degli interventi infrastrutturali correlati alla realizzazione dei campus di cui all'articolo 25-bis, comma 3, del decreto legge n. 144/2022” e presentazione candidatura”. b) di ogni atto preordinato, connesso e/o conseguente, ove lesivo della posizione giuridica della ricorrente, ivi compresi: b.1) il Decreto Dirigenziale n. 29 del 30/09/2025 della Direzione Generale Istruzione, Università, Ricerca e Innovazione, con cui si è proceduto alla presa atto degli esiti delle attività di valutazione trasmessi dalla Commissione di valutazione con nota prot. n. 0449652 del 15/09/2025 e all'approvazione della graduatoria dei progetti pervenuti (atto non comunicato alla ricorrente); b.2) la predetta nota prot. n. 0449652 del 15.9.2025 della Commissione di valutazione; b.3) la graduatoria finale della selezione indetta con il Decreto Dirigenziale n. 499 del 7/8/2025 della Direzione Generale per l'istruzione, il Lavoro e le Politiche Giovanili nella parte in cui la proposta progettuale “Campus diffuso Campania”, con soggetto capofila l'Istituto Omnicomprensivo Statale F. De Sanctis di Lacedonia (AV) si è attestata al primo posto nella succitata graduatoria; b.4) le risultanze del “Tavolo tecnico” del 3.10.2025, composto da Regione Campania, l'Ufficio Scolastico regionale della Campania ed il partenariato proponente la proposta progettuale “Campus diffuso Campania”, che ha predisposto e validato, tra gli altri, la scheda per la presentazione della candidatura di cui all'Avviso pubblico emanato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con Decreto Dipartimentale n. 1282 del 3 giugno 2025; b.5) il Decreto Dirigenziale n. 499 del 7/08/2025 della Direzione generale per l'Istruzione, il Lavoro e le Politiche giovanili, di approvazione della “Manifestazione d'interesse per l'individuazione della rete di soggetti da candidare per il finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico - economica di interventi infrastrutturali correlati alla realizzazione dei campus di cui all'articolo 25-bis, comma 3, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144”, al fine di individuare la compagine di soggetti per la costituzione, insieme a Regione Campania e USR per la Campania, della rete ITS Campus da candidare in risposta all'Avviso ministeriale di cui al Decreto Dipartimentale n. 1282 del 3 giugno 2025; b.6) l'accordo di collaborazione sottoscritto e ritenuto tra la Rete ITS de Sanctis e l'URS Regionale e la Regione Campania; b.7) la “scheda tecnica di presentazione della candidatura” oggetto della Delibera di G.R. 716/25 e delle valutazioni del “Tavolo Tecnico” del 03.10.2025. e per l’accertamento del diritto della “rete” partecipata dalla ricorrente ad essere selezionata, in luogo della “rete” con capofila l'ITS De Sanctis in Lacedonia (AV), quale partner della Regione Campania per la realizzazione del “campus” ex art. 25 bis DL 144/2022. per quanto riguarda il ricorso per motivi aggiunti; a) della Delibera di Giunta Regionale della Campania n. 716 dell’08.10.2025, pubblicata sul BURC n. 72 del 13.10.2025, avente ad oggetto: “Misure per lo sviluppo della filiera formativa tecnologico-professionale. Adesione di Regione Campania all’Avviso Pubblico “Finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica volta alla previsione degli interventi infrastrutturali correlati alla realizzazione dei campus di cui all’articolo 25-bis, comma 3, del decreto-legge n. 144/2022” e presentazione candidatura”. b) di ogni atto preordinato, connesso e/o conseguente, ove lesivo della posizione giuridica della ricorrente, ivi compresi: b.1) il Decreto Dirigenziale n. 29 del 30/09/2025 della Direzione Generale Istruzione, Università, Ricerca e Innovazione, con cui si è proceduto alla presa atto degli esiti delle attività di valutazione trasmessi dalla Commissione di valutazione con nota prot. n. 0449652 del 15/09/2025 e all’approvazione della graduatoria dei progetti pervenuti (atto non comunicato alla ricorrente); b.2) la predetta nota prot. n. 0449652 del 15.9.2025 della Commissione di valutazione; b.3) la graduatoria finale della selezione indetta con il Decreto Dirigenziale n. 499 del 7/8/2025 della Direzione Generale per l’istruzione, il Lavoro e le Politiche Giovanili nella parte in cui la proposta progettuale “Campus diffuso Campania”, con soggetto capofila l’Istituto Omnicomprensivo Statale F. De Sanctis di Lacedonia (AV) si è attestata al primo posto nella succitata graduatoria; b.4) le risultanze del “Tavolo tecnico” del 3.10.2025, composto da Regione Campania, l’Ufficio Scolastico regionale della Campania ed il partenariato proponente la proposta progettuale “Campus diffuso Campania”, che ha predisposto e validato, tra gli altri, la scheda per la presentazione della candidatura di cui all'Avviso pubblico emanato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con Decreto Dipartimentale n. 1282 del 3 giugno 2025; b.5) il Decreto Dirigenziale n. 499 del 7/08/2025 della Direzione generale per l’Istruzione, il Lavoro e le Politiche giovanili, di approvazione della “Manifestazione d’interesse per l’individuazione della rete di soggetti da candidare per il finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica di interventi infrastrutturali correlati alla realizzazione dei campus di cui all'articolo 25-bis, comma 3, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144”, al fine di individuare la compagine di soggetti per la costituzione, insieme a Regione Campania e USR per la Campania, della rete ITS Campus da candidare in risposta all’Avviso ministeriale di cui al Decreto Dipartimentale n. 1282 del 3 giugno 2025; b.6) l’accordo di collaborazione sottoscritto e ritenuto tra la Rete ITS de Sanctis e l’URS Regionale e la Regione Campania; b.7) la “scheda tecnica di presentazione della candidatura” oggetto della Delibera di G.R. 716/25 e delle valutazioni del “Tavolo Tecnico” del 03.10.2025; b.8) i verbali 1 e 2 del 10/11.9.2025, di attribuzione dei punteggi alle proposte ammesse; b.9) il Decreto Dirigenziale n. 3756 del 11/12/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore, di approvazione della graduatoria dell’avviso pubblico “Finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica volta alla previsione degli interventi infrastrutturali correlati alla realizzazione dei campus di cui all'articolo 25-bis, comma 3, del decreto-legge n. 144/2022”; b.10) il Decreto Dirigenziale n. 3757 del 11/12/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore, recante ripartizione delle risorse finanziarie in favore delle Regioni; b.11) il Decreto Dirigenziale n. 3758 del 11/12/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore, recante impegno e liquidazione delle risorse finanziarie.

Giustizia amministrativa202505997

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Delibera della Giunta regionale della Campania n. 716 dell'8 ottobre 2025 e atti regionali e ministeriali relativi alla selezione e al finanziamento del progetto Campus diffuso Campania

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La fondazione ricorrente ha impugnato, con il ricorso introduttivo e con motivi aggiunti, la delibera regionale di adesione all'avviso ministeriale per il finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica dei campus, il decreto dirigenziale regionale di approvazione della graduatoria, la nota della commissione di valutazione, la graduatoria nella parte in cui ha collocato al primo posto la proposta Campus diffuso Campania, le risultanze del tavolo tecnico, l'accordo di collaborazione e la scheda tecnica di candidatura. Con motivi aggiunti sono stati inoltre impugnati i verbali di attribuzione dei punteggi e i decreti ministeriali dell'11 dicembre 2025 concernenti l'approvazione della graduatoria nazionale, la ripartizione delle risorse e l'impegno e liquidazione dei finanziamenti. La ricorrente ha chiesto anche l'accertamento del diritto della rete da essa partecipata a essere selezionata in luogo della rete con capofila l'Istituto De Sanctis. Nell'odierna fase cautelare ha chiesto la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati.

La decisione

Il Collegio non ha concesso una misura cautelare sospensiva, ritenendo che le esigenze cautelari della fondazione possano essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio di merito. Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., ha fissato l'udienza pubblica del 5 novembre 2026. Contestualmente, dando avviso alle parti ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a., ha prospettato dubbi sulla propria competenza territoriale in favore del TAR Lazio - Roma. Il dubbio deriva dal fatto che i motivi aggiunti contestano anche tre decreti direttoriali ministeriali di portata nazionale, riguardanti posizioni di diverse amministrazioni regionali e una graduatoria nazionale unica formata sulla base dei punteggi conseguiti. La questione della competenza è stata quindi riservata alla successiva trattazione; le spese sono state rinviate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Ritenuto che le esigenze cautelari prospettate dalla fondazione ricorrente siano adeguatamente tutelabili mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito

    Consente al giudice, in luogo della concessione della misura cautelare, di fissare sollecitamente la trattazione del merito quando tale definizione sia idonea a tutelare le esigenze cautelari.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    dando avviso ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a.

    Impone il previo avviso alle parti quando il giudice intenda porre a fondamento della decisione una questione rilevata d'ufficio, quale il dubbio sulla competenza territoriale.

Massime di principio

  • Quando le esigenze cautelari possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, il giudice può non concedere la sospensione degli atti impugnati e disporre la definizione accelerata del giudizio nel merito.
  • La contestazione di atti ministeriali aventi portata nazionale, incidenti su posizioni di amministrazioni regionali diverse e inseriti in una graduatoria nazionale unica, può radicare la competenza territoriale del TAR Lazio - Roma, salva la verifica definitiva nel contraddittorio delle parti.
  • Prima di decidere su una questione rilevata d'ufficio idonea a incidere sull'esito processuale, il giudice deve dare alle parti il relativo avviso ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareCompetenzaScuola
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiTutela cautelareDecadenza e tardività

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