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Sentenza

Sentenza n. 1442/2026 - Napoli, Sezione 5

per l’esecuzione della sentenza n. 1360/2024 del 17 dicembre 2024 del Tribunale ordinario di Benevento.

Giustizia amministrativa202506371

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Benevento che aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 1.000 mediante emissione della carta del docente, oltre alle spese di giudizio

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza deducendo il passaggio in giudicato e la mancata esecuzione della sentenza n. 1360/2024 del Tribunale ordinario di Benevento, con la quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito era stato condannato a corrispondergli euro 1.000 mediante emissione di buono elettronico della carta del docente, oltre alle spese processuali. Ha chiesto l'ordine di esecuzione entro un termine, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna dell'amministrazione al pagamento di una penalità di mora ai sensi dell'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. Nel corso del giudizio ha rinunciato alla domanda relativa alla penalità di mora; la rinuncia, pur non notificata alla controparte, è stata valutata quale elemento dimostrativo della sopravvenuta carenza di interesse su tale domanda.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibile la domanda di condanna al pagamento della penalità di mora, ritenendo che dalla rinuncia del ricorrente emergesse la sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. Ha invece accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che l'amministrazione, pur costituita, non aveva fornito elementi ostativi all'esecuzione. Ha ordinato al Ministero di eseguire la sentenza del Tribunale ordinario entro sessanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione, assegnandogli un ulteriore termine di sessanta giorni per compiere gli atti necessari all'esecuzione del giudicato e della pronuncia sulle spese. Il Ministero è stato condannato al pagamento di euro 800, oltre accessori di legge, per le spese di giudizio.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La penalità di mora può essere richiesta nel giudizio di ottemperanza; nel caso concreto la relativa domanda è stata dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse a seguito della rinuncia del ricorrente.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La rinuncia alla domanda, anche se non notificata alla controparte, può costituire elemento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

  • art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6

    Individua la struttura ministeriale cui appartiene il funzionario nominato commissario ad acta, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l'amministrazione non dimostri l'esistenza di elementi ostativi, il giudice può ordinare l'esecuzione del giudicato entro un termine determinato e nominare contestualmente un commissario ad acta per l'eventuale successiva inerzia.
  • La rinuncia a una domanda proposta nel giudizio amministrativo, anche se non notificata alla controparte, può essere valorizzata come elemento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e comportare l'improcedibilità della domanda stessa.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'ulteriore inerzia dell'amministrazione dopo la scadenza del termine assegnato dal giudice consente al commissario ad acta nominato in sentenza di compiere gli atti necessari all'esecuzione del giudicato e della pronuncia sulle spese.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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