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Ordinanza

Ordinanza n. 1073/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dei provvedimenti del 17.03.2026 con cui la Prefettura di Napoli- SUI ha disposto il rigetto delle domande dirette ad ottenere il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202602129

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti prefettizi di rigetto delle domande di rilascio del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato i provvedimenti del 17 marzo 2026 con i quali la Prefettura di Napoli-SUI ha rigettato le domande di rilascio del nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Ha dedotto, secondo quanto riportato nell'ordinanza, il difetto di motivazione e il difetto di istruttoria. A sostegno delle censure ha evidenziato che le richieste di nulla osta erano state presentate il 5 febbraio 2025 e ha prodotto un DURC dal quale risultava la regolarità del datore di lavoro.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza delle censure di difetto di motivazione e di istruttoria, valorizzando la data di presentazione delle domande e la documentazione prodotta, dalla quale risultava la regolarità contributiva del datore di lavoro. Ha pertanto accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia dei provvedimenti prefettizi impugnati. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 10 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione delle peculiari connotazioni della controversia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti e le modalità della tutela cautelare nel processo amministrativo; l'istanza è stata accolta in presenza di apprezzabili profili di fondatezza delle censure.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia di un diniego di nulla osta al lavoro subordinato quando le censure di difetto di motivazione e di istruttoria presentino apprezzabili profili di fondatezza, anche alla luce della documentazione prodotta dal ricorrente sulla regolarità del datore di lavoro.
  • Nel valutare la legittimità di un diniego di nulla osta al lavoro subordinato, l'amministrazione deve motivare adeguatamente e svolgere un'istruttoria coerente con la documentazione rilevante acquisita, compresa quella attestante la regolarità contributiva del datore di lavoro.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaTutela cautelare

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