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Legge

L.R. Veneto 2/2009

Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011.

Normativa regionaleL.R. Veneto 2/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione del Veneto per l’esercizio 2009 e il bilancio pluriennale 2009-2011, autorizzando entrate, spese, indebitamento, applicazione del saldo 2008, anticipazioni ad AVEPA e misure per il Patto di stabilità interno. Si applica al solo esercizio 2009, con effetti pluriennali limitati alle coperture 2010-2011 previste per l’ammortamento dei prestiti.

Bilancio regionale del Veneto 2009 e bilancio pluriennale 2009-2011

Bilancio di previsione 2009 e bilancio pluriennale 2009-2011 della Regione del Veneto

La legge approva il bilancio annuale 2009 della Regione del Veneto e il bilancio pluriennale 2009-2011, fissando le autorizzazioni di entrata, spesa, indebitamento e gestione di cassa per l’esercizio finanziario 2009. La disciplina ha efficacia limitata al territorio regionale veneto e, per sua natura, riguarda un esercizio ormai concluso.

Stanziamenti di bilancio per il 2009

Sono approvati gli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2009, con importi complessivi pari a euro 21.018.248.268,51 in termini di competenza e a euro 31.247.530.357,69 in termini di cassa. La Regione è autorizzata, secondo le leggi vigenti, ad accertare, riscuotere e versare tutte le entrate spettanti nell’esercizio 2009, nonché a impegnare e pagare le spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa approvati.

Quadro generale riassuntivo e autorizzazioni continuative

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2009, con i prospetti allegati previsti dalla normativa contabile regionale. Le autorizzazioni di spesa derivanti da leggi regionali e statali per attività o interventi continuativi o ricorrenti sono determinate nei limiti degli importi indicati nelle unità previsionali di base del bilancio allegato.

Applicazione del saldo finanziario positivo presunto 2008

Al bilancio 2009 è applicato il saldo finanziario positivo presunto dell’esercizio 2008, per euro 300.000.000,00. Tale importo è destinato alla copertura delle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti di spesa finanziati da assegnazioni vincolate, secondo l’elenco allegato alla legge.

Ricorso all’indebitamento e condizioni dei prestiti

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste, la Regione è autorizzata per il 2009 a contrarre prestiti sotto forma di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme consentite, fino a un massimo di euro 1.534.481.447,00. L’indebitamento deve rispettare i vincoli della contabilità regionale e trova riscontro in allegati specifici relativi sia agli impegni assunti in precedenza sia alla dimostrazione del vincolo. La Giunta può contrarre i prestiti per una durata non superiore a 30 anni e con tasso iniziale fisso o variabile non superiore al 7%.

Ammortamento dei prestiti

Le annualità di ammortamento sono garantite dall’iscrizione nei bilanci regionali, per tutta la durata del debito, delle somme necessarie ai pagamenti. In via sussidiaria, la Regione può incaricare il tesoriere di effettuare i versamenti ai finanziatori o alla banca incaricata dei pagamenti agli obbligazionisti, autorizzandolo ad accantonare con precedenza su ogni altro pagamento le somme occorrenti.

Oneri pluriennali connessi all’indebitamento

L’onere annuo complessivo dell’ammortamento, comprensivo degli oneri fiscali, è previsto in euro 112.681.000,00. La copertura per gli esercizi 2010 e 2011 è iscritta nella parte spesa del bilancio pluriennale 2009-2011.

Patto di stabilità interno e variazioni di cassa

La Giunta regionale è autorizzata ad adottare nel corso del 2009 tutte le misure necessarie per rispettare i vincoli del Patto di stabilità interno, sia per la competenza sia per la cassa. In deroga alla disciplina ordinaria sulle variazioni di bilancio, può effettuare variazioni compensative tra unità previsionali di base anche non appartenenti alla medesima classificazione economica, limitatamente agli stanziamenti di cassa.

Reiscrizioni di spese vincolate e accelerazione della spesa

Per accelerare l’utilizzo delle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti finanziati da assegnazioni vincolate, almeno il 50% di tali risorse deve essere impegnato entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, se tali risorse incidono sui limiti del Patto di stabilità interno. Nella gestione delle procedure di spesa deve essere data priorità alle risorse vincolate rispetto ad analoghe linee finanziate con risorse regionali.

Anticipazioni ad AVEPA

La Giunta è autorizzata a concedere all’AVEPA anticipazioni di cassa fino a euro 48.000.000,00, nei limiti delle disponibilità di tesoreria, per far fronte a temporanee esigenze di cassa connesse a erogazioni a terzi di aiuti, premi e contributi, anche cofinanziati, previsti dalla normativa comunitaria.

Bilancio pluriennale 2009-2011

È approvato il bilancio pluriennale della Regione del Veneto per il triennio 2009-2011, secondo il testo allegato alla legge. L’approvazione ha funzione programmatoria e di copertura finanziaria, ma non costituisce autorizzazione autonoma alla gestione delle entrate e delle spese in esso previste.

Decorrenza e attualità della legge

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale. Si tratta di un atto strettamente legato all’esercizio 2009 e al triennio 2009-2011, quindi oggi privo di utilità applicativa pratica.

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