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Circolare

Circolare numero 134 del 25-7-2003

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le modalità con cui i datori di lavoro che hanno aderito all’emersione progressiva devono compilare il DM10/2 e versare la contribuzione sostitutiva dovuta. Vengono distinti gli adempimenti per lavoratori in nero e in grigio, i periodi correnti e pregressi, le aliquote applicabili (7%, 9% e 11%) e le regole di versamento sia in unica soluzione sia rateale. La circolare chiarisce inoltre gli adempimenti delle sedi INPS, i codici di autorizzazione da attribuire alle posizioni aziendali e l’utilizzo del modello F24 con causale EMDM per il saldo della posizione.

Compilazione del DM10/2 per l’emersione progressiva ex art. 1-bis L. 383/2001

Modalità di compilazione del DM10/2 per l’emersione progressiva ex art. 1-bis L. 383/2001

La circolare disciplina gli adempimenti contributivi e operativi connessi alla procedura di emersione progressiva, richiamando le precedenti istruzioni interamministrative e coordinando le modalità di compilazione del DM10/2 con le regole di versamento della contribuzione sostitutiva. Il documento distingue in modo puntuale tra lavoratori totalmente in nero e lavoratori "in grigio", tra periodi correnti e periodi pregressi, e tra versamento in unica soluzione e rateale.

Quadro generale dell’emersione progressiva

L’emersione progressiva, introdotta dall’art. 1-bis della legge 383 del 18 ottobre 2001 e successivamente modificata, costituisce una procedura personalizzata e alternativa all’emersione automatica. La circolare ribadisce che gli effetti previdenziali e assicurativi sono gli stessi previsti per l’emersione automatica.

Per il triennio 2002-2004 il regime agevolativo prevede il versamento di una contribuzione sostitutiva calcolata sul maggiore imponibile previdenziale emerso, nelle seguenti misure:

  • 7% per il 2002;
  • 9% per il 2003;
  • 11% per il 2004.

Per i periodi precedenti è inoltre richiamata la possibilità di accedere a un concordato tributario e previdenziale mediante imposta sostitutiva di tributi e contributi previdenziali.

Base imponibile e soggetti interessati

La base imponibile previdenziale e assicurativa, nei casi di adeguamento progressivo alle retribuzioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro, è determinata facendo riferimento alla retribuzione effettivamente corrisposta al lavoratore secondo il piano individuale di emersione approvato dal CLES. La circolare evidenzia espressamente che ciò avviene in deroga alla disciplina dei minimi contrattuali e di legge.

È richiamata anche la possibilità di accesso alla procedura per i lavoratori "in grigio". Inoltre, possono accedere ai programmi di emersione progressiva, ai sensi del comma 13 dell’art. 1-bis, anche i soggetti che avevano aderito ai contratti di riallineamento retributivo e che non sono riusciti a rispettare gli obblighi assunti, ossia a corrispondere, alla conclusione del periodo di riallineamento, i minimi contrattuali nazionali.

Adempimenti a carico dei datori di lavoro

Per il versamento della contribuzione sostitutiva, i datori di lavoro già in possesso di una posizione aziendale INPS devono chiedere l’apertura di una posizione separata esclusivamente destinata a tale versamento. La posizione separata riguarda sia i lavoratori totalmente in nero sia quelli in grigio; per questi ultimi, sulla nuova posizione devono essere denunciate solo le differenze retributive oggetto di emersione.

I datori che si iscrivono per la prima volta all’INPS devono chiedere l’apertura di una posizione aziendale dedicata esclusivamente al versamento della contribuzione sostitutiva per i lavoratori oggetto di emersione.

Le aziende che hanno già utilizzato contratti di riallineamento, contraddistinte dal codice di autorizzazione 7X, devono inoltre chiedere l’apertura di un’ulteriore posizione per il versamento delle differenze contributive.

Adempimenti a carico delle sedi INPS

Le sedi devono inquadrare le aziende in base al settore di attività, attribuendo il relativo codice statistico contributivo (CSC) e il codice ISTAT.

In parziale modifica delle precedenti istruzioni, le posizioni aziendali dei datori che si sono avvalsi dell’emersione progressiva devono essere contraddistinte dal nuovo codice di autorizzazione 4U, con il significato di "Azienda avente in corso un programma di emersione progressiva ex art. 1 bis L.383/2001", in luogo del codice 7Y, riservato all’emersione automatica.

Se il datore di lavoro opera con altre posizioni INPS, la sede deve apporre anche il codice 0D, avente il significato di "Posizione aperta per particolari categorie di dipendenti".

Nel campo "DATA COSTITUZIONE" va indicata la data di inizio del triennio di emersione, che deve essere sempre 01.01.2002.

In caso di richiesta di versamento rateale, oltre al codice 4U deve essere attribuito anche il codice di autorizzazione 6V, con il significato di "versamento rateale, comma 2/bis, art. 1 legge 383/2001".

Se la sede aveva già aperto la posizione contributiva con il codice 7Y, deve procedere alla variazione attribuendo il nuovo codice 4U.

Modalità di compilazione del DM10/2 per i periodi correnti

Per i periodi correnti, a partire dal mese di giugno 2003, le aziende devono utilizzare il modello DM10/2 dal periodo di paga successivo alla scadenza per la presentazione della dichiarazione di emersione, fissata al 15 maggio 2003.

Lavoratori totalmente in nero

Per i lavoratori totalmente in nero, le aziende devono:

  • utilizzare i codici qualifica previsti nei righi 10 e 11 (ad esempio O, Y, ecc.);
  • indicare nei quadri B-C, nel campo "NUMERO DIPENDENTI", il numero dei lavoratori interessati al programma;
  • indicare nel campo "NUMERO GIORNATE" il numero delle giornate retribuite, oppure il numero delle ore per i lavoratori part-time;
  • indicare nel campo "RETRIBUZIONI" le retribuzioni mensili oggetto di emersione;
  • calcolare la contribuzione sostitutiva sulle retribuzioni nella misura del 9% per il 2003 e dell’11% per il 2004, esponendola nel campo "SOMME A DEBITO DEL DATORE DI LAVORO".

Lavoratori in grigio

Per i lavoratori in grigio, le aziende devono:

  • utilizzare il codice G001, preceduto dalla dicitura CTR.SOST.;
  • indicare nei quadri B-C, nel campo "NUMERO DIPENDENTI", il numero dei lavoratori interessati;
  • indicare nel campo "RETRIBUZIONI" le differenze retributive oggetto di emersione;
  • non riportare alcun dato nel campo "NUMERO GIORNATE";
  • calcolare la contribuzione sostitutiva al 9% per il 2003 e all’11% per il 2004, esponendola nel campo "SOMME A DEBITO DEL DATORE DI LAVORO".

Modalità di compilazione del DM10/2 per i periodi pregressi

Per i periodi dal 1 gennaio 2002 al 31 maggio 2003, la circolare distingue due annualità.

Contribuzione dovuta per l’anno 2002

Per la contribuzione sostitutiva dovuta per l’anno 2002:

  • per i lavoratori in nero va utilizzato il codice N003, preceduto da CTR.SOST.;
  • per i lavoratori in grigio va utilizzato il codice G003, preceduto da CTR.SOST.;
  • in entrambi i casi va indicato il numero dei dipendenti nel campo "NUMERO DIPENDENTI";
  • va indicato l’ammontare delle retribuzioni di riferimento nel campo "RETRIBUZIONI";
  • va esposta la contribuzione sostitutiva nella misura del 7% nel campo "SOMME A DEBITO DEL DATORE DI LAVORO";
  • il campo "NUMERO GIORNATE" non deve essere compilato.

Contribuzione dovuta per il 2003

Per la contribuzione sostitutiva dovuta dal 1 gennaio 2003 alla fine del periodo di paga in cui cade la scadenza del 31 maggio 2003:

  • per i lavoratori in nero va utilizzato il codice N004, preceduto da CTR.SOST.;
  • per i lavoratori in grigio va utilizzato il codice G004, preceduto da CTR.SOST.;
  • anche in questo caso devono essere indicati il numero dei dipendenti e le retribuzioni di riferimento;
  • va esposta la contribuzione sostitutiva nella misura del 9%;
  • il campo "NUMERO GIORNATE" deve restare vuoto.

Versamento della contribuzione pregressa: unica soluzione o rateazione

La sommatoria degli importi dovuti per l’intero periodo dal 1 gennaio 2002 al 31 maggio 2003, esposti con i codici N003, N004, G003 e G004 nelle somme a debito del datore di lavoro, deve essere riportata nel quadro D come somme a credito del datore di lavoro, contrassegnata dal codice N850 preceduto da CTR.SOST.

Il versamento può avvenire:

  • in unica soluzione;
  • oppure in forma rateale, fino a 60 rate mensili.

Se il datore di lavoro opta per l’unica soluzione, l’importo contraddistinto da N850 deve essere indicato nei quadri B-C del DM10/2 nel campo "SOMME A DEBITO DEL DATORE DI LAVORO", con codice S007 preceduto da VERS.CTR.SOST. In tale ipotesi non devono essere compilati i campi "NUMERO DIPENDENTI", "NUMERO GIORNATE" e "RETRIBUZIONE". La denuncia deve essere effettuata con il DM10/2 relativo al primo periodo di paga utile successivo all’emanazione della circolare e comunque entro il giorno 16 del terzo mese successivo, senza aggravio di somme aggiuntive.

Se invece si sceglie la rateazione, la rata mensile si ottiene dividendo l’importo N850 per il numero delle rate. La rata va indicata mensilmente nei quadri B-C con il codice S060, preceduto da RAT.CONTR.SOST. Anche in questo caso il modello DM10/2 deve essere utilizzato a partire dal primo periodo di paga utile successivo alla circolare e comunque entro il giorno 16 del terzo mese successivo, senza somme aggiuntive. Con il primo versamento devono essere pagate anche le rate scadute a decorrere dal 16 giugno 2003, usando lo stesso codice S060.

Versamento con modello F24

L’importo corrispondente al saldo del DM10/2 riferito alla posizione aziendale contraddistinta dal codice di autorizzazione 4U deve essere versato tramite modello F24, nella sezione INPS, con causale EMDM. La causale ha il significato di "contribuzione sostitutiva per la regolarizzazione del lavoro sommerso, dovuta dai datori di lavoro tenuti al versamento a mezzo denunce mensili - art. 1, comma 2, lett. a) della legge 18 ottobre 2001, n. 383".

La circolare precisa che gli importi esposti con tale causale non sono compensabili né deducibili; devono quindi essere versati integralmente anche se nel modello F24 risultano crediti a favore del datore di lavoro a qualsiasi titolo.

Punti principali

Ambito della circolare e quadro di riferimento

La circolare riguarda i soggetti che hanno aderito alla procedura di emersione progressiva prevista dall’art. 1-bis della legge 383/2001, come modificata. Richiama che gli effetti previdenziali e assicurativi sono i medesimi dell’emersione automatica e che, per il triennio 2002-2004, è dovuta una contribuzione sostitutiva calcolata sul maggiore imponibile emerso, con possibilità per i periodi precedenti di accedere a un concordato tributario e previdenziale.

Aliquote e base imponibile

Per il triennio agevolato sono indicate le aliquote sostitutive del 7% per il 2002, del 9% per il 2003 e dell’11% per il 2004. La base imponibile previdenziale e assicurativa, in caso di progressivo adeguamento alle retribuzioni dei CCNL, è determinata prendendo a riferimento la retribuzione effettivamente corrisposta secondo il piano individuale di emersione approvato dal CLES, in deroga ai minimi contrattuali e di legge.

Adempimenti dei datori di lavoro

I datori già iscritti all’INPS devono chiedere l’apertura di una posizione aziendale separata per il solo versamento della contribuzione sostitutiva, riferita sia ai lavoratori totalmente in nero sia a quelli in grigio; per questi ultimi vanno denunciate solo le differenze retributive oggetto di emersione. I nuovi iscritti devono aprire una posizione aziendale dedicata. Le aziende che hanno utilizzato contratti di riallineamento e hanno il codice 7X devono aprire un’ulteriore posizione per le differenze contributive.

Adempimenti delle sedi INPS

Le sedi devono inquadrare le aziende nel settore di attività corretto, attribuendo il CSC e il codice ISTAT corrispondenti. Le posizioni relative all’emersione progressiva devono essere contraddistinte dal codice di autorizzazione 4U, in sostituzione del 7Y che resta riferito all’emersione automatica. Se il datore opera con altre posizioni INPS, va aggiunto il codice 0D; se è richiesto il versamento rateale, va attribuito anche il codice 6V. Se una posizione era già stata aperta con 7Y, la sede deve variarla in 4U.

Compilazione del DM10/2 per i periodi correnti

Dal periodo di paga successivo alla scadenza del 15 maggio 2003 le aziende devono usare il DM10/2 per denunciare i maggiori imponibili. Per i lavoratori totalmente in nero si utilizzano i codici qualifica previsti, indicando numero dipendenti, giornate retribuite o ore per part-time e retribuzioni; la contribuzione sostitutiva si calcola al 9% per il 2003 e all’11% per il 2004. Per i lavoratori in grigio si usa il codice G001 preceduto da CTR.SOST., indicando numero dipendenti e differenze retributive, senza dati nel campo giornate; anche qui si applicano le aliquote del 9% e dell’11%.

Compilazione del DM10/2 per i periodi pregressi

Per l’anno 2002, i lavoratori in nero devono essere denunciati con il codice N003 e i lavoratori in grigio con il codice G003, entrambi preceduti da CTR.SOST., con indicazione del numero dei dipendenti, delle retribuzioni di riferimento e della contribuzione sostitutiva al 7%, senza compilazione del campo giornate. Per il 2003, fino al periodo di paga in cui cade la scadenza del 31 maggio 2003, si usano i codici N004 per i lavoratori in nero e G004 per quelli in grigio, sempre con la medesima logica di compilazione e aliquota al 9%.

Versamento della contribuzione pregressa e rateazione

La somma dei contributi dovuti per il periodo dal 1 gennaio 2002 al 31 maggio 2003, calcolata con i codici N003, N004, G003 e G004, deve essere riportata nel quadro D con codice N850 preceduto da CTR.SOST. Il versamento può avvenire in unica soluzione oppure in 60 rate mensili. In caso di pagamento integrale, l’importo N850 va esposto nel DM10/2 con codice S007 preceduto da VERS.CTR.SOST.; il DM10/2 va presentato con il primo periodo utile successivo alla circolare e comunque entro il giorno 16 del terzo mese successivo, senza somme aggiuntive. In caso di rateazione, la rata mensile si ottiene dividendo l’importo N850 per il numero delle rate e va esposta mensilmente con codice S060 preceduto da RAT.CONTR.SOST.; con il primo versamento devono essere pagate anche le rate scadute dal 16 giugno 2003.

Versamento con modello F24

L’importo corrispondente al saldo del DM10/2 relativo alla posizione aziendale con codice di autorizzazione 4U deve essere versato con modello F24, sezione INPS, usando la causale EMDM. Gli importi versati con tale causale non sono compensabili né deducibili e devono essere corrisposti per intero anche in presenza di crediti nel modello F24.

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