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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32595/2022 del 05/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'appello di Roma che aveva confermato la condanna per bancarotta fraudolenta documentale e per bancarotta da operazioni dolose in relazione alla societa Supermercato M.M. s.r.l. Il ricorrente deduceva: insufficiente motivazione e mancanza del dolo specifico rispetto alla bancarotta documentale (contestando che la consegna delle scritture a Mario Musto configurasse una distrazione o un trasferimento fittizio volto a disperdere le scritture); carenza di prova e di motivazione quanto alla riconducibilita al periodo di gestione del ricorrente dei debiti tributari che fondano la contestazione per bancarotta da operazioni dolose; ingiustificato diniego delle circostanze attenuanti generiche e conseguente trattamento sanzionatorio eccessivo.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso parzialmente fondato. Il primo motivo relativo alla bancarotta fraudolenta documentale e il terzo motivo sulle circostanze attenuanti sono stati dichiarati inammissibili o manifestamente infondati: la motivazione della Corte territoriale circa la cessione a soggetto senza fissa dimora e la conseguente dispersione o mantenimento delle scritture e la valutazione sugli attenuanti sono state ritenute non vizianti. Il secondo motivo, relativo alla bancarotta da operazioni dolose, e stato ritenuto fondato per difetto di motivazione: la Corte d'appello non ha adeguatamente risposto alla specifica censura circa l'incertezza sulla datazione e l'attribuibilita al periodo di gestione del ricorrente del debito tributario che si assume offensivo. Per cio la Cassazione ha annullato la sentenza impugnata limitatamente all'imputazione di cui al capo b) (bancarotta da operazioni dolose) e ha disposto il rinvio alla Corte territoriale per un nuovo esame con piena cognizione, evitando il vizio rilevato e fornendo adeguata motivazione sull'iter logico-giuridico seguito.

Norme richiamate

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    Sez. 5, n. 33847 del 19/04/2018 (Cesarano) ; Sez. 5, n. 34016 del 22/06/2010 (Gannbino)

    Richiesta di adeguata motivazione da parte del giudice di merito quando e necessario chiarire il nesso temporale e causale tra la condotta e l'insorgenza dei debiti oggetto della bancarotta

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione su attenuanti

    Sez. 3, n. 28535 del 19/03/2014 (Lule) ; Sez. 6, n. 34364 del 16/06/2010 (Giovane)

    Il diniego delle circostanze attenuanti generiche non richiede l'esame esaustivo di tutti gli elementi favorevoli e sfavorevoli, ma una motivazione sui criteri ritenuti decisivi

  • Norme in materia di reati fallimentari (riferimento normativo generale)

    Distinzione tra bancarotta fraudolenta documentale, che richiede dolo specifico relativo alla distrazione o sottrazione delle scritture, e bancarotta da operazioni dolose, fondata su operazioni gestorie che abbiano determinato il dissesto; il corretto accertamento presuppone prova chiara del nesso tra gestione e formazione dei debiti

Massime di principio

  • Per la bancarotta fraudolenta documentale e necessario provare il dolo specifico: la semplice cessione formale delle quote o il trasferimento delle scritture richiede una motivazione che colleghi tale comportamento all'intento di ledere i creditori
  • Quando la contestazione penale si fonda su debiti tributari, il giudice deve determinare e motivare con chiarezza se e quando tali debiti si sono formati e se sono imputabili alla gestione dellimputato; l'incertezza sulla datazione puo determinare nullita della decisione
  • Gli indizi circostanziali (p.es. trasferimento della sede a indirizzo noto come fittizio, nomina di amministratore senza fissa dimora, interruzione dei rapporti con il commercialista, mancato deposito dei bilanci) possono essere razionalmente valutati per inferire un comportamento fraudolento ma devono essere composti e motivati dal giudice
  • Il diniego delle circostanze attenuanti generiche puo essere legittimo anche se il giudice non esamina tutti gli elementi favorevoli: e sufficiente che motivi sui fattori ritenuti decisivi
  • In caso di omissione di risposta a specifiche censure dellappellante riguardo a elementi essenziali della fattispecie (p.es. temporalita dei debiti), la cassazione puo annullare con rinvio perche il giudice di merito integri la motivazione e riesamini la fattispecie con piena cognizione
  • Il risultato pratico puo essere parziale: anche se alcuni motivi sono respinti, il ricorrente puo ottenere l'annullamento e il rinvio su punti decisivi, con possibilita di riesame completo da parte della Corte territoriale

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