Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 515/2026 - Catanzaro, Sezione 2

per l'ottemperanza del decreto ingiuntivo n. 494/2020 del 12 maggio 2020 e del decreto ingiuntivo n. 568/2020 del 27 maggio 2020 emessi dal Tribunale di Cosenza.

Giustizia amministrativa202401715

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di due decreti ingiuntivi definitivamente esecutivi emessi dal Tribunale di Cosenza

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha agito per l'ottemperanza dei decreti ingiuntivi n. 494/2020 e n. 568/2020, con i quali il Tribunale di Cosenza aveva condannato il Comune al pagamento, rispettivamente, di € 5.801,02 oltre interessi e spese e di € 55.322,28 oltre interessi e spese. I decreti non sono stati opposti, sono divenuti definitivamente esecutivi e sono stati notificati all'amministrazione. La ricorrente ha chiesto l'esecuzione dei titoli, detratto quanto eventualmente già corrisposto, nonché il pagamento degli interessi. Il Comune, benché ritualmente evocato, non si è costituito e non ha dimostrato di avere integralmente adempiuto ai provvedimenti giurisdizionali.

La decisione

Il TAR ha accolto l'azione di ottemperanza, rilevando che i decreti ingiuntivi costituiscono giudicati e che il Comune è obbligato a darvi integrale esecuzione. L'amministrazione non ha fornito prova dell'adempimento, che gravava su di essa. Il Comune è stato quindi obbligato a pagare le somme risultanti dai decreti, al netto degli importi eventualmente già versati, entro 60 giorni dalla notificazione della sentenza. Sono stati riconosciuti anche gli interessi fino al saldo, secondo il d.lgs. n. 231/2002, come previsto dai titoli. Per il caso di ulteriore inerzia, è stato nominato commissario ad acta il Segretario Generale del Comune di San Benedetto Ullano, con facoltà di delega, il quale dovrà provvedere entro i successivi 90 giorni dalla richiesta della parte ricorrente. Il Comune è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 2.852,00 oltre contributo unificato, spese generali, IVA e CPA.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Consentono l'azione di ottemperanza per ottenere l'esecuzione dei giudicati e dei provvedimenti giurisdizionali esecutivi; nel caso concreto ne ricorrevano i presupposti per l'inadempimento dell'amministrazione.

  • d.lgs. n. 231/2002

    Gli interessi sul credito sono dovuti fino al saldo secondo il regime previsto dal decreto legislativo, in quanto risultante dai titoli azionati.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è accoglibile quando un'amministrazione non esegue integralmente un provvedimento giurisdizionale definitivo ed esecutivo recante una condanna al pagamento di somme di denaro.
  • Nel giudizio di ottemperanza, una volta dimostrata l'esistenza e l'esecutività del titolo giudiziale, spetta all'amministrazione dimostrare l'integrale adempimento; in mancanza, il giudice può ordinare il pagamento delle somme dovute, detratto quanto eventualmente già corrisposto.
  • Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare contestualmente un commissario ad acta destinato a intervenire, su istanza della parte, in caso di persistente inerzia.
  • Gli interessi maturati fino al saldo possono essere riconosciuti in sede di ottemperanza quando risultano previsti dal titolo giudiziale azionato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.