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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48327/2022 del 20/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza di convalida dell'arresto per presunta mancanza delle condizioni di 'quasi flagranza' ex art. 382 c.p.p. Il ricorrente contestava che l'arresto, avvenuto lontano dal luogo dei fatti e solo dopo accertamenti sulla targa del veicolo, non fosse frutto di una continuità di inseguimento da parte della polizia giudiziaria; pertanto sosteneva che mancassero i presupposti per l'arresto in 'quasi flagranza'. I fatti contestati: dopo l'elevazione di una contravvenzione per divieto di sosta Fernandes avrebbe insultato e minacciato operatrici della Polizia municipale, scagliato il foglio del verbale contro una di esse e quindi, alla guida del proprio veicolo, investito due operatori cagionando lesioni guaribili in 30 e 5 giorni.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza e per mancata autosufficienza dell'impugnazione in Cassazione. Ha ritenuto non illogica la motivazione del giudice di merito secondo cui l'arresto è avvenuto in condizioni di quasi flagranza perché l'indagato è stato bloccato all'esito di ricerche immediatamente poste in essere e protrattesi senza soluzione di continuità, essendo inoltre stato sorpreso alla guida del veicolo usato per investire i pubblici ufficiali. Per l'inammissibilità del ricorso il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare la somma di euro tremila a favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 382 c.p.p.

    La Corte ha interpretato il concetto di 'quasi flagranza' in senso estensivo, ritenendo legittimo l'arresto quando l'indagato venga bloccato all'esito di ricerche immediatamente poste in essere e protrattesi senza soluzione di continuità e quando sia sorpreso alla guida del veicolo utilizzato per commettere il reato

  • art. 165-bis disp. att. cod. proc. pen. (introdotto dall'art. 7, comma 1, d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11)

    Il requisito di autosufficienza del ricorso per cassazione: l'impugnazione deve indicare puntualmente gli atti che si assumono travisati e provvedere alla loro allegazione; una generica versione alternativa dei fatti è insufficiente e rende il ricorso inammissibile

  • art. 7, comma 1, d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11

    Norma richiamata quale fonte dell'introduzione dell'art. 165-bis disp. att.; al riguardo la Corte applica il principio che la riforma ha rafforzato l'onere di allegazione e precisione nei ricorsi in Cassazione

  • Giurisprudenza: Sez. V, n. 5897 del 3 dicembre 2020 (Rv. 280419)

    Richiamata per affermare il principio consolidato secondo cui il ricorso in Cassazione è inammissibile quando l'imputato proponga solo una versione generica alternativa, senza indicare specifici atti processuali considerati travisati e senza allegarli

Massime di principio

  • L'arresto in 'quasi flagranza' può essere legittimo anche se l'intervento non è immediato sul luogo del fatto, purché le ricerche siano state avviate immediatamente e si siano protratte senza soluzione di continuità fino al blocco dell'indagato
  • Il fatto che l'indagato sia stato sorpreso alla guida del veicolo utilizzato per commettere il reato è elemento rilevante a conferma della continuità e della riconducibilità al fatto
  • In sede di Cassazione il ricorso deve essere autosufficiente: bisogna indicare e allegare specificamente gli atti che si ritengono travisati; ricostruzioni generiche dei fatti non sono ammesse e determinano l'inammissibilità
  • Quando si impugna la legittimità di un arresto per assenza di 'quasi flagranza' è strategico dettagliare la sequenza temporale degli eventi, produrre elementi che dimostrino l'interruzione delle ricerche o la mancanza di collegamento tra il luogo del fatto e quello dell'arresto, e indicare documenti/processuali specifici
  • Il rischio di sanzioni pecuniarie per ricorsi infondati o inammissibili impone cautela e ricognizione preventiva della documentazione da allegare prima di proporre ricorso in Cassazione

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