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Sentenza

Sentenza n. 9807/2026 - Roma, Sezione 2

per l’annullamento - della comunicazione Agea prot. n. AGEA.AGA.2022.50743 del 12 dicembre 2022, avente ad oggetto “Regime quote latte – esecuzione sentenza/e dell’Autorità Giudiziaria. Ricalcolo del prelievo supplementare imputato”, con i relativi allegati;

Giustizia amministrativa202304387

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che, a seguito della dichiarazione resa con memoria del 3 aprile 2026, non residuava un interesse attuale alla decisione di merito. Agea, pur ritualmente intimata, non si è costituita. Le spese di lite sono state integralmente compensate in ragione della peculiarità e delle circostanze della controversia.

TAR Lazio - Roma, Sez. IV quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: comunicazione Agea del 12 dicembre 2022 avente a oggetto il ricalcolo del prelievo supplementare latte per la campagna lattiera 2002/2003

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (agenzia amministrativa)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la determinazione con cui Agea ha ricalcolato il prelievo supplementare imputato per la campagna lattiera 2002/2003, chiedendone l’annullamento. Il testo non espone specifici motivi di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere. Successivamente alla comunicazione dell’avviso di fissazione dell’udienza straordinaria, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione nel merito del ricorso.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; il testo non ne espone ulteriore interpretazione.

Massime di principio

  • La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla definizione nel merito, quando evidenzia il venir meno dell’interesse attuale alla decisione, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito può giustificare la compensazione integrale delle spese di lite in ragione della peculiarità e delle circostanze della controversia.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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