Regolamento (UE) 2016/891
Regolamento (UE) 2016/891 del Consiglio, del 6 giugno 2016, che modifica il regolamento (UE) 2016/72 per quanto riguarda determinate possibilità di pesca
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento modifica il regime 2016 delle possibilità di pesca per due specie: riduce e rialloca i limiti relativi al cicerello nelle zone CIEM interessate e aumenta il TAC per l’acciuga nella zona VIII. L’intervento tiene conto dei risultati del monitoraggio in tempo reale sullo stock di cicerello e della maggiore biomassa e reclutamento dell’acciuga nel Golfo di Biscaglia. Le modifiche si applicano dal 1º gennaio 2016, pur entrando in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, per garantire coerenza con la campagna di pesca in corso.
Modifica del regolamento (UE) 2016/72 sulle possibilità di pesca 2016 per cicerello e acciuga.
Ambito di applicazione
Si applica ai pescherecci dell'Unione e, per le quote e i TAC interessati, alle attività di pesca nelle acque dell'Unione. In particolare incide sulle possibilità di pesca del cicerello (Ammodytes spp.) nelle acque dell'Unione delle zone CIEM IIa, IIIa e IV e dell’acciuga (Engraulis encrasicolus) nella zona CIEM VIII. Le modifiche riguardano i contingenti e i limiti di cattura per gli Stati membri indicati nelle tabelle (Danimarca, Regno Unito, Germania, Svezia, Spagna e Francia), con esclusione delle acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula per la specifica nota di zona. Il regolamento si applica retroattivamente dal 1º gennaio 2016 e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Modifica delle possibilità di pesca per cicerello e acciuga nel 2016
Il regolamento interviene sul regolamento (UE) 2016/72, che fissa per il 2016 le possibilità di pesca per vari stock ittici nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in talune acque non UE. La modifica è motivata, per il cicerello, dagli esiti del monitoraggio in tempo reale e, per l’acciuga, dall’andamento favorevole dello stock nel Golfo di Biscaglia.
Ambito di applicazione e contesto
L’intervento riguarda esclusivamente due voci dell’allegato IA del regolamento 2016/72: il cicerello (Ammodytes spp.) nelle acque dell’Unione delle zone CIEM IIa, IIIa e IV, e l’acciuga (Engraulis encrasicolus) nella zona CIEM VIII. Le modifiche incidono sulle quote assegnate agli Stati membri interessati e sui limiti massimi per le singole zone di gestione del cicerello previsti dall’allegato IID.
Cicerello: rideterminazione del TAC e delle quote
Per il cicerello, il regolamento sostituisce integralmente la tabella dell’allegato IA relativa alle acque dell’Unione delle zone IIa, IIIa e IV. Il TAC è fissato a 79 219 tonnellate, con ripartizione tra Danimarca, Regno Unito, Germania e Svezia. La tabella conferma inoltre la natura di TAC analitico e la non applicabilità degli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Cicerello: limiti per le zone di gestione
La disciplina mantiene una ripartizione per sette zone di gestione del cicerello, con limiti specifici per l’Unione pari a 13 000 tonnellate per la zona 1, 5 000 per la zona 2, 55 000 per la zona 3, 6 000 per la zona 4, 0 per la zona 5, 219 per la zona 6 e 0 per la zona 7. La modifica discende dal rilievo che, sulla base del monitoraggio in tempo reale, il limite della zona 1 avrebbe dovuto restare a 5 000 tonnellate, come inizialmente raccomandato dal CIEM. Per compensare la riduzione del TAC complessivo di 8 000 tonnellate, la riduzione viene imputata alla sotto-quota danese nella zona di gestione 3, secondo un assetto espressamente qualificato come soluzione ad hoc e non idoneo a incidere sul principio di stabilità relativa o a costituire precedente.
Catture accessorie e condizioni speciali
La nota associata alla tabella prevede che, fatto salvo l’obbligo di sbarco, le catture di limanda, merlano e sgombro possano essere imputate fino al 2 % del contingente OT1/*2A3A4, a condizione che non più del 9 % complessivo del contingente per i cicerelli sia formato da tali catture e dalle catture accessorie di queste specie, ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Acciuga: aumento del TAC nella zona VIII
Per l’acciuga nella zona CIEM VIII, la tabella dell’allegato IA è sostituita con un TAC di 33 000 tonnellate, distribuito tra Spagna (29 700 tonnellate) e Francia (3 300 tonnellate). Anche questa voce è qualificata come TAC analitico.
Entrata in vigore e applicazione temporale
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ma si applica retroattivamente dal 1º gennaio 2016. La retroattività è giustificata dal fatto che le possibilità di pesca oggetto di modifica non erano ancora esaurite, sicché non sono pregiudicati i principi di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento.
Disposizioni principali
Modifica dei contingenti per il cicerello nelle zone CIEM IIa, IIIa e IV
La tabella dell’allegato IA del regolamento (UE) 2016/72 è sostituita. Il TAC per il cicerello nelle acque dell’Unione delle zone IIa, IIIa e IV è fissato a 79 219 tonnellate. Le quote sono ripartite tra Danimarca (74 273), Regno Unito (1 799), Germania (126) e Svezia (3 021). Si applica TAC analitico e non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Limiti specifici per zone di gestione del cicerello
Per le sette zone di gestione previste dall’allegato IID, sono fissati limiti massimi specifici di cattura. Per l’Unione: zona 1 = 13 000 tonnellate, zona 2 = 5 000, zona 3 = 55 000, zona 4 = 6 000, zona 5 = 0, zona 6 = 219, zona 7 = 0. La nota di zona richiama l’allegato IID e l’esclusione delle acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula.
Condizione speciale e imputazione di catture accessorie
Fatto salvo l’obbligo di sbarco, le catture di limanda, merlano e sgombro possono essere imputate fino al 2 % del contingente OT1/*2A3A4, a condizione che non più del 9 % in totale del contingente per i cicerelli sia costituito da tali catture e dalle catture accessorie di tali specie previste dall’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Modifica del TAC per l’acciuga nella zona VIII
La tabella dell’allegato IA del regolamento (UE) 2016/72 è sostituita per l’acciuga nella zona CIEM VIII. Il TAC è fissato a 33 000 tonnellate, ripartito tra Spagna (29 700) e Francia (3 300). Anche in questo caso si tratta di TAC analitico.
Decorrenza e applicazione retroattiva
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applica dal 1º gennaio 2016. Il legislatore giustifica l’applicazione retroattiva con il fatto che i limiti di cattura del 2016 erano già in corso e non risultano esauriti, senza pregiudicare certezza del diritto e tutela dell’affidamento legittimo.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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