Sentenza n. 432/2026 - Lecce, Sezione 1
per l'annullamento - dell'ordinanza prot. n. -OMISSIS- del 23.12.2020, notificata in pari data, con cui il Dirigente dell'area tecnica del Comune di Copertino ha inflitto alla ricorrente la sanzione pecuniaria di € 8.500,00; - ove occorra, del verbale della Polizia Locale del 7.12.2020 prot. n. -OMISSIS- dell'8.12.2020; - ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza comunale del 23 dicembre 2020 di irrogazione di una sanzione pecuniaria di 8.500 euro, nonché il verbale della Polizia Locale presupposto
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La parte ricorrente aveva impugnato l'ordinanza del dirigente dell'area tecnica del Comune di Copertino, con la quale le era stata inflitta una sanzione pecuniaria di 8.500 euro, e, ove occorresse, il verbale della Polizia Locale del 7 dicembre 2020. Nel corso del giudizio, con atto depositato il 2 gennaio 2026, la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito e ha chiesto la declaratoria di improcedibilità del ricorso, con compensazione delle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione univoca della ricorrente e applicando il principio dispositivo e l'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il giudice non ha esaminato i motivi di illegittimità dedotti contro l'ordinanza sanzionatoria e il verbale presupposto. Le spese di lite sono state integralmente compensate tra le parti, con salva refusione del contributo unificato.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, dichiarata in modo univoco dalla parte ricorrente, impone la declaratoria di improcedibilità del ricorso.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in epigrafe con riferimento alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- La dichiarazione univoca della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito comporta, in applicazione del principio dispositivo, la declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse non richiede l'esame dei motivi di illegittimità dedotti contro l'atto impugnato.
- La sopravvenuta carenza di interesse può giustificare la compensazione integrale delle spese di lite quando l'esito della controversia e la particolarità delle questioni sottostanti lo rendano appropriato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 19 mar 2026Sentenza n. 621/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 mar 2026Sentenza n. 622/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 mar 2026Sentenza n. 623/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 mar 2026Sentenza n. 624/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 mar 2026Sentenza n. 625/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 19 mar 2026Sentenza n. 626/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →