Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 220/2026 - Genova, Sezione 2

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Imperia, Sezione Lavoro, 27.1.2025, n. 11.

Giustizia amministrativa202501186

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Imperia, Sezione Lavoro, 27 gennaio 2025, n. 11

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente supplente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Imperia, Sezione Lavoro, che aveva accertato il suo diritto alla retribuzione professionale docenti prevista dall'art. 7 del CCNL del 31 agosto 1999 per l'attività di docente supplente svolta negli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022. La sentenza del giudice ordinario aveva condannato il Ministero al pagamento di € 2.718,36, oltre agli interessi legali decorrenti da ciascuna mensilità di servizio fino al saldo. Il Ministero si è costituito senza formulare contestazioni nel merito. La ricorrente ha dedotto l'inottemperanza dell'amministrazione, nonostante l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando l'assenza di contestazioni dell'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Imperia mediante il pagamento delle somme dovute entro 60 giorni dalla comunicazione della pronuncia. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, incaricandolo di provvedere in sostituzione dell'amministrazione entro ulteriori 30 giorni. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in € 500,00 oltre spese generali, IVA e CPA, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 7 CCNL comparto scuola del 31 agosto 1999

    retribuzione professionale docenti

    La disposizione costituisce il fondamento del diritto retributivo già accertato dalla sentenza del giudice ordinario posta in esecuzione.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo

    Il decorso del termine dilatorio consente di procedere all'esecuzione nei confronti dell'amministrazione debitrice mediante giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Quando una pubblica amministrazione non esegue una sentenza esecutiva che le impone il pagamento di una somma di denaro, e sia decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, il giudice amministrativo può ordinare l'adempimento entro un termine determinato.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'assenza di contestazioni dell'amministrazione sul merito dell'obbligo risultante dal titolo esecutivo, unita alla mancata esecuzione, giustifica l'accoglimento della domanda e l'adozione di un ordine di pagamento.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta, individuato nell'organo amministrativo competente, affinché provveda in sostituzione dell'amministrazione inadempiente entro un termine ulteriore qualora persista l'inottemperanza all'ordine giudiziale.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza possono essere poste a carico dell'amministrazione soccombente e distratte in favore dei difensori antistatari.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.