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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12826 n. 31973 del 19/05/2026

SAS SHIPPING AGENCIES SERVICES/NEWCO DI ASSO MARITIME

AGCMC12826

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione, da parte del Gruppo MSC tramite SAS Shipping Agencies Services, del controllo esclusivo di una NewCo nella quale saranno conferite Jobson Italia e UASC UAE. L’operazione interessa in particolare i mercati della riparazione e manutenzione di navi civili/commerciali e della manutenzione del materiale rotabile, con possibili legami verticali verso il trasporto marittimo container, passeggeri e crocieristico, nonché verso il trasporto ferroviario passeggeri e merci. L’Autorità ha ritenuto l’operazione priva di criticità concorrenziali significative e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

SAS Shipping Agencies Services/NewCo di Asso Maritime: acquisizione del controllo esclusivo di NewCo conferitaria di Jobson Italia e UASC UAE; non avvio istruttoria e autorizzazione senza condizioni

SAS Shipping Agencies Services/NewCo di Asso Maritime: acquisizione del controllo esclusivo e non avvio istruttoria

L’operazione riguarda l’acquisizione, da parte del Gruppo MSC tramite SAS Shipping Agencies Services S.à r.l., del controllo esclusivo di una NewCo nella quale confluiranno Jobson Italia S.r.l. e UASC UAE. Il provvedimento è adottato in fase di esame preliminare ai sensi della disciplina italiana sulle concentrazioni e conclude per l’assenza di criticità concorrenziali significative, disponendo il non avvio dell’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Le parti

SAS è una holding lussemburghese interamente controllata indirettamente da MSC Holding SA, capogruppo del Gruppo MSC. Quest’ultimo è attivo soprattutto nel trasporto marittimo di linea e nella logistica container, nella movimentazione portuale, nelle crociere, nel trasporto marittimo passeggeri, nel rimorchio portuale e nella riparazione e manutenzione navale; è inoltre presente, in via marginale, in tour operator, agenzie di viaggio, sanità privata e alta velocità ferroviaria. Il Gruppo MSC ha realizzato in Italia nel 2025 un fatturato superiore a 595 milioni di euro.

Jobson Italia è la principale società operativa del Gruppo Asso e opera nei settori della manutenzione, riparazione e revisione e del refitting in ambito marittimo, oil & gas e industriale; controlla anche Jobson Rail S.r.l., attiva nella manutenzione del materiale rotabile e, in particolare, nel restauro di locomotive a vapore e infrastrutture ferroviarie storiche. UASC UAE è una società di Dubai attiva nei servizi di ingegneria navale e riparazione navale. Le due società sono detenute da Asso Maritime SA, che possiede il 92% di Jobson Italia, l’usufrutto sul restante 8% e l’intero capitale di UASC UAE.

Struttura dell’operazione

L’operazione consiste nel conferimento preventivo di Jobson Italia, delle sue partecipazioni e di UASC UAE in una NewCo, seguita dall’acquisizione del controllo esclusivo della NewCo da parte di SAS. Al closing, SAS deterrà il 64% del capitale, mentre il 36% residuo resterà ai soci di Asso. L’AGCM qualifica i diritti attribuiti ai soci di minoranza come diritti di protezione finanziaria e non come poteri tali da integrare un controllo congiunto ai fini antitrust. Il provvedimento menziona inoltre patti di non concorrenza e non sollecitazione, ritenuti accessori solo se limitati a due anni, circoscritti all’area di attività della target e non ostativi agli investimenti puramente finanziari del venditore.

Qualificazione giuridica e soglie di notifica

L’AGCM ricondice l’operazione alla nozione di concentrazione di cui all’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa. Esclude l’applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004 per difetto delle relative condizioni di applicazione e afferma la competenza nazionale. La notifica preventiva è dovuta ex art. 16, comma 1, L. 287/1990 perché il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 595 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 36 milioni di euro.

Mercati rilevanti considerati

L’Autorità individua, in ragione di sovrapposizioni orizzontali e legami verticali, due mercati a monte e diversi mercati a valle.

  • Mercati a monte:

    • riparazione e manutenzione di navi civili/commerciali;
    • manutenzione del materiale rotabile.
  • Mercati a valle:

    • trasporto marittimo container di linea;
    • trasporto marittimo di passeggeri e merci;
    • servizi crocieristici;
    • trasporto ferroviario di passeggeri;
    • trasporto merci su rotaia.

Per la riparazione e manutenzione navale, il mercato comprende manutenzione in navigazione, interventi di manutenzione e piccola trasformazione, eseguiti con travel team o in dry dock; l’AGCM non ritiene necessario un ulteriore affinamento per tipo di nave. La dimensione geografica è lasciata aperta, pur richiamando precedenti che la collocano almeno a livello europeo o mondiale.

Per la manutenzione del materiale rotabile, il mercato include interventi leggeri e pesanti, senza necessità di una segmentazione più precisa. La dimensione geografica è ritenuta almeno nazionale o al più europea (SEE, Svizzera e Regno Unito), ma anche qui la definizione è lasciata aperta.

Quanto ai mercati a valle, il provvedimento richiama le principali segmentazioni già riconosciute in prassi: il trasporto container short sea e long haul, la distinzione tra trasporto passeggeri e merci, la specificità delle crociere oceaniche, la distinzione nel trasporto ferroviario tra servizi regionali e media-lunga percorrenza, nonché tra rotte e tipologie di traffico merci su rotaia. Tuttavia, l’esatta delimitazione geografica di tali mercati non è ritenuta decisiva ai fini del caso.

Valutazione degli effetti concorrenziali

Sul mercato della riparazione e manutenzione navale, l’AGCM rileva una sovrapposizione orizzontale solo marginale. Il Gruppo MSC è presente in modo del tutto limitato, con quota inferiore all’1%, sicché la quota congiunta dell’entità post concentrazione resta esigua e non idonea a mutare la struttura concorrenziale del mercato.

Sotto il profilo verticale, il Gruppo MSC opera in mercati a valle che possono essere serviti da operatori della riparazione navale; tuttavia l’integrazione non comporta rischi di preclusione né sul lato dell’accesso agli input né su quello della clientela. La domanda di servizi navali riconducibile a MSC è limitata rispetto alla domanda complessiva e non conferisce un potere di mercato significativo. A livello globale, la flotta MSC è stimata nel segmento portacontainer al [20%-25%], nei traghetti e aliscafi sotto l’1% e nelle navi da crociera al [5%-10%]; anche a livello europeo i valori restano insufficienti a determinare effetti escludenti. Le società target detengono nel mercato a monte quote complessivamente inferiori all’1% a livello mondiale ed europeo, con presenza di numerosi concorrenti qualificati.

Sul mercato della manutenzione del materiale rotabile non vi è sovrapposizione orizzontale, poiché il Gruppo MSC non vi opera. L’integrazione verticale con i mercati a valle, in particolare il trasporto ferroviario passeggeri tramite Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e il trasporto merci su rotaia tramite Medlog SA, non è ritenuta idonea a produrre preclusioni, tenuto conto della natura peculiare e circoscritta dell’attività di Jobson Rail S.r.l., limitata al restauro di locomotive storiche, e della sua quota di mercato esigua.

Conclusione e decisione

Alla luce di tali elementi, l’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Resta inoltre precisato che i patti di non concorrenza e non sollecitazione sono considerati accessori all’operazione solo entro i limiti indicati nel provvedimento; l’Autorità si riserva di valutarli separatamente ove si realizzino oltre tali limiti.

Punti principali

Parti coinvolte

SAS Shipping Agencies Services S.à r.l., società holding lussemburghese del Gruppo MSC, acquisisce il controllo dell’operazione. Le società conferite nella NewCo sono Jobson Italia S.r.l., principale società operativa del Gruppo Asso attiva nella manutenzione, riparazione e revisione e nei servizi di refitting, e UASC UAE, attiva nei servizi di ingegneria navale e riparazione navale. Le società target sono oggi detenute da Asso Maritime SA.

Struttura dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione del controllo esclusivo di una NewCo nella quale saranno previamente conferite Jobson Italia, con le partecipazioni nelle sue controllate, e UASC UAE. A esito dell’operazione SAS deterrà il 64% del capitale di NewCo, mentre il restante 36% sarà in capo ai soci di Asso. I diritti riconosciuti ai soci di minoranza sono qualificati come meramente protettivi e non idonei a integrare un controllo congiunto. Sono previsti patti di non concorrenza e non sollecitazione, ritenuti accessori nei limiti temporali e geografici indicati nel provvedimento.

Qualificazione e soglie

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. Non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004 e l’operazione è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo in Italia dell’insieme delle imprese interessate supera 595 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 36 milioni di euro.

Mercati interessati e analisi concorrenziale

L’Autorità considera i mercati a monte della riparazione e manutenzione di navi civili/commerciali e della manutenzione del materiale rotabile, nonché alcuni mercati a valle in cui è attivo il Gruppo MSC: trasporto marittimo container di linea, trasporto marittimo di passeggeri e merci, servizi crocieristici, trasporto ferroviario di passeggeri e trasporto merci su rotaia. Per la riparazione e manutenzione navale e per la manutenzione del materiale rotabile la delimitazione geografica è lasciata aperta, ma comunque non decisiva ai fini dell’esito. Le sovrapposizioni orizzontali sono giudicate marginali; le quote delle società target nel mercato navale risultano inferiori all’1% a livello mondiale ed europeo, mentre la domanda riconducibile a MSC nei mercati a valle non è tale da generare preclusioni. Anche il profilo verticale viene escluso, sia lato input sia lato clientela.

Esito

L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Delibera quindi di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controlloriparazione e manutenzione navalemanutenzione del materiale rotabiletrasporto marittimotrasporto ferroviario

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