Circolare numero 81 del 04-05-2017
Premessa 1. Progetto Liste pensioni da verificare 2. Progetto per le Lavorazioni afferenti l’implementazione volontaria della posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici 3. Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni Gestione Dipendenti Pubblici 4. Progetto Verifica amministrativa: PIATTAFORMA TUTOR Sistema di valutazione dei risultati
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina i Progetti Nazionali e/o Regionali di Miglioramento, definiti come interventi straordinari, unici e ampi, finalizzati a rimuovere criticità strutturali e ridurre le giacenze di lavorazione. Vengono individuati quattro progetti nazionali (P1-P4), con obiettivi quantitativi e scadenze fino al 2019, le modalità di programmazione nella cartella "2017 PMRN" del Piano Budget 2017 e i criteri di monitoraggio e valutazione dei risultati, anche ai fini dell’incentivazione speciale. Sono inoltre indicate le responsabilità dei dirigenti, le modalità di rendicontazione delle risorse tramite SAP Timesheet e i criteri di calcolo della produttività e dell’impiego.
Progetti Nazionali e/o Regionali di Miglioramento (PMRN) 2017-2019
Progetti Nazionali e/o Regionali di Miglioramento (PMRN) 2017-2019
La circolare definisce il quadro dei Progetti Nazionali e/o Regionali di Miglioramento come strumento straordinario di gestione delle criticità produttive. L’obiettivo è ridurre giacenze patologiche e riportare i flussi di lavorazione a condizioni di correntezza, attraverso progetti con caratteristiche di eccezionalità, unicità e ampiezza, secondo i criteri già richiamati nel Piano della Performance 2016-2018.
Presupposti e criteri di ammissibilità dei progetti
I progetti devono avere natura non ordinaria e riguardare situazioni che non possono essere risolte con gli strumenti gestionali consueti. In particolare:
- Eccezionalità: devono interessare lotti di giacenza patologica e persistente derivanti da fattori contingenti o imprevisti, non sanabili con mezzi ordinari.
- Unicità: devono puntare alla rimozione totale o parziale di una specifica sacca critica con un’azione risolutiva, da realizzare una tantum nell’ambito di una pianificazione annuale o biennale, escludendo la ricorrenza sistematica.
- Ampiezza: devono coinvolgere problematiche estese e trasversali, con dimensione regionale o metropolitana, sia per diffusione dell’area critica sia per il reperimento delle risorse; restano escluse le sole inefficienze di singole sedi risolvibili con gli ordinari strumenti di sussidiarietà regionale.
Per facilitare la selezione dei progetti e l’utilizzo delle risorse, sono state individuate criticità comuni a tutte le Regioni, sulle quali impostare progetti di rilevanza nazionale, con monitoraggio diretto della Direzione Generale.
Programmazione operativa
Ai fini della programmazione è stata predisposta nel Piano Budget 2017 una cartella dedicata, denominata "2017 PMRN", contenente le schede di programmazione di ciascun progetto. La compilazione delle schede deve essere completata entro il 19 maggio 2017.
Progetto P1 - Liste pensioni da verificare
Il primo progetto riguarda la verifica delle pensioni attraverso la gestione delle liste di anomalie segnalate dal centro, considerata la principale modalità di pulizia della banca dati pensioni. L’attività favorisce ricostituzioni d’ufficio, correzioni di dati, revoche di prestazioni e il contrasto di indebiti o di arretrati da conguagliare.
L’obiettivo è ridurre entro il 31 dicembre 2018 il 100% delle giacenze ante 2017, con un percorso articolato in due fasi:
- 50% entro il 31/12/2017;
- 50% entro il 31/12/2018.
Le giacenze riguardano i seguenti codici modello:
- pensioni da ricostituire a cura delle sedi;
- correzione evidenze di natura anagrafica;
- liste pensioni con evidenze su prestazioni;
- fondo ferrovie ricostituzione pensioni da normalizzare;
- redditi da pensioni estere da verificare;
- correzione evidenze in materia reddituale;
- conguagli da validare.
L’indicatore di misurazione del tempo soglia presente nel Cruscotto direzionale sarà calcolato esclusivamente sulle pratiche post 2016.
Progetto P2 - Implementazione volontaria della posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici
Il secondo progetto riguarda lo smaltimento delle giacenze relative alle attività produttive della gestione dei dipendenti pubblici, con riferimento alle pratiche giacenti ante 2012 da definire al 31/12/2016.
Il progetto ha durata triennale, in coerenza con gli incarichi dirigenziali in essere, e prevede il seguente cronoprogramma:
- 20% della giacenza ante 2012 entro il 31/12/2017;
- 40% entro il 31/12/2018;
- 40% entro il 31/12/2019.
Le lavorazioni interessate sono:
- ricongiunzioni non onerose;
- rilavorazioni ricongiunzioni non onerose;
- rilavorazioni ricongiunzioni in uscita;
- ricongiunzioni in uscita;
- ricongiunzioni onerose;
- gestione esiti ricongiunzioni onerose.
Le liste di lavorazione, per ciascun codice modello, sono disponibili sull’Osservatorio Linee di Produzione GDP. Tra le lavorazioni indicate, quelle con codici modello 02AJ00, 02CJ00, 03AJ00 e 030J00 concorrono alla valorizzazione del CRID.
Tenuto conto della complessità delle attività e previo adeguato percorso di formazione, i coefficienti di omogeneizzazione ai fini del monitoraggio beneficiano di un incremento pari al 15% del coefficiente ordinario.
Progetto P3 - Scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni in Gestione Dipendenti Pubblici
Il terzo progetto si colloca nell’ambito della gestione dei piani di ammortamento ed è finalizzato a trattare gli scarti generati dalle incongruenze tra le rate dei piani di ammortamento derivanti da riscatti e ricongiunzioni e le dichiarazioni degli enti datori di lavoro. L’obiettivo finale è la corretta implementazione della posizione assicurativa degli iscritti alle gestioni dei dipendenti pubblici.
La circolare evidenzia che la natura trilaterale del rapporto tra lavoratore, datore di lavoro e gestione rende particolarmente complessa la verifica di conformità tra quanto dichiarato e quanto versato; ciò ha prodotto una consistente mole di "scarti" derivanti dal mancato abbinamento tra piani di ammortamento e dichiarazioni presenti nei quadri F1 del flusso Uniemens Lista PosPA.
Le lavorazioni previste sono:
- lavorazione scarti e ricongiunzioni;
- definizione scarto a seguito di riscontro da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
- gestione scarti esitazione piani paralleli.
Anche questo progetto ha durata triennale, con obiettivi così scanditi:
- 20% della giacenza ante 2017 entro il 31/12/2017;
- 40% entro il 31/12/2018;
- 40% entro il 31/12/2019.
Per le lavorazioni, previo adeguato percorso formativo, i coefficienti di omogeneizzazione utilizzati nel monitoraggio sono incrementati del 15% rispetto al coefficiente ordinario.
Progetto P4 - Verifica amministrativa: PIATTAFORMA TUTOR
Il quarto progetto riguarda la PIATTAFORMA TUTOR, definita come piattaforma di tutoraggio per le aziende UniEmens, pensata per uno strumento informatico flessibile e dinamico capace di favorire il controllo della regolarità degli adempimenti contributivi e il recupero della contribuzione non versata. La piattaforma è stata implementata con sezioni specifiche per supportare i controlli amministrativi su fattispecie considerate a rischio.
Il progetto si applica alle seguenti lavorazioni:
- TUTOR 5N: verifica della corretta applicazione della normativa sulle agevolazioni contributive previste dalla legge n. 407/90 per le assunzioni di "inoccupati/disoccupati da almeno 24 mesi";
- TUTOR ANF: verifica della correttezza degli importi conguagliati a titolo di Assegni al nucleo familiare per l’anno 2013 e successivi;
- TUTOR 6Y: verifica delle disposizioni introdotte dalla legge di stabilità 2015, con l’esonero triennale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che abbiano effettuato nuove assunzioni a tempo indeterminato nel 2015.
I modelli interessati sono:
- Tutor grandi aziende 5N;
- Tutoraggio ANF;
- Tutoraggio aziende UniEmens 6Y.
Il progetto è biennale e prevede la definizione del 50% della giacenza ante 2017 entro il 31/12/2017 e del restante 50% entro il 31/12/2018.
Cronoprogramma riepilogativo
La tabella di sintesi conferma i seguenti obiettivi temporali:
- P1: abbattimento del 50% della giacenza ante 2017 nel 2017 e del restante 50% nel 2018;
- P2: abbattimento del 20% ante 2012 nel 2017, del 40% nel 2018 e del 40% nel 2019;
- P3: abbattimento del 20% ante 2017 nel 2017, del 40% nel 2018 e del 40% nel 2019;
- P4: abbattimento del 50% della giacenza ante 2017 nel 2017 e del restante 50% nel 2018.
Valutazione dei risultati e incentivi
Gli obiettivi di miglioramento collegati ai PMRN rilevano ai fini della valutazione dell’incentivazione speciale, secondo quanto previsto dall’articolo 9 del Piano della Performance 2016-2018 e dall’articolo 18 della legge 88/1989 in materia di progetti speciali.
Richiamando la circolare n. 89 del 9 luglio 2014, vengono ribaditi i criteri di attribuzione delle responsabilità:
- il Direttore regionale e il Direttore del Coordinamento metropolitano rispondono del raggiungimento complessivo degli obiettivi dei progetti nel territorio di competenza;
- i Direttori provinciali e i dirigenti delle aree manageriali, a livello provinciale e regionale, condividono la responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi dei PMRN con riferimento alla percentuale di realizzazione complessiva dei progetti assegnati alla regione;
- ciascun progetto deve essere assegnato a un dirigente individuato dal Direttore regionale o dal Direttore del Coordinamento metropolitano, responsabile dell’obiettivo di smaltimento e della gestione delle risorse destinate al progetto.
Rendicontazione, produzione e monitoraggio
Le risorse umane impiegate nella realizzazione dei PMRN devono essere rendicontate sia nelle schede predisposte nelle cartelle di Piano Budget sia tramite il modulo SAP Timesheet, con indicazione del CIC della Sede Regionale o della Direzione di Coordinamento metropolitano associato al dirigente responsabile.
La produzione dei PMRN è rilevata in Verifica Web e costituisce parte della produzione complessiva dei modelli presenti in catalogo. Per le risorse impiegate nei PMRN il Timesheet deve essere utilizzato mensilmente, imputando il personale al CIC responsabile del progetto.
Il calcolo della produttività a livello regionale e di Area metropolitana avviene rapportando:
- il valore della produzione equivalente rilevata presso le sedi, comprensiva dei PMRN;
- al valore della presenza, dato dalla somma del personale operante in produzione presso le sedi e di quello individuato dai CIC-PMRN di ciascuna Regione e Area metropolitana.
Ai fini del calcolo dell’impiego, il personale associato ai CIC-PMRN è sottratto dal totale del personale operante nella DR e nella DM e considerato operante nelle aree di produzione delle rispettive sedi.
I report di monitoraggio dell’andamento dei piani regionali sono resi disponibili mensilmente in forma aggregata nella cartella del Piano budget 2017. Le schede PMRN devono essere aggiornate ogni mese al solo fine di indicare lo stato di avanzamento del progetto, riportando a montante sia il dato di produzione sia il dato di presenza del personale utilizzato.
Criterio di rappresentazione del personale
Per la corretta imputazione del personale, la circolare precisa che il dato va rapportato al periodo di effettivo impiego. A titolo esemplificativo:
- una persona impiegata su un PMRN di durata semestrale va indicata in programmazione con presenza pari a 0,5;
- in consuntivazione, il valore va calcolato come 1/12 × numero di mesi di presenza sul PMRN.
Considerazione finale
La circolare struttura quindi un sistema unitario di pianificazione, monitoraggio e valutazione dei PMRN, con obiettivi quantitativi distinti per progetto, responsabilità dirigenziali definite e regole uniformi di rendicontazione delle risorse e delle performance.
Punti principali
Finalità e requisiti dei Progetti di Miglioramento
I Progetti Nazionali e/o Regionali di Miglioramento sono presentati come strumento gestionale per rimuovere fattori critici che impediscono ad alcuni segmenti di produzione di rientrare in regimi di correntezza e nelle soglie di giacenza previste dal Piano della Performance. I progetti devono rispettare i criteri di eccezionalità, unicità e ampiezza richiamati dal Piano della Performance 2016-2018.
Programmazione e scadenza per le schede
Per la programmazione dei PMRN è stata predisposta nel Piano Budget 2017 una cartella dedicata denominata "2017 PMRN", contenente le schede di programmazione di ciascun progetto. La compilazione delle schede deve essere completata entro il 19 maggio 2017.
Progetto P1 - Liste pensioni da verificare
Il progetto riguarda la verifica delle pensioni tramite la gestione delle liste di anomalie, finalizzata alla pulizia della banca dati, a ricostituzioni d’ufficio, correzioni, revoche e al contrasto di indebiti e arretrati. L’obiettivo è ridurre entro il 31 dicembre 2018 il 100% delle giacenze ante 2017, con abbattimento del 50% entro il 31/12/2017 e del restante 50% entro il 31/12/2018. Sono indicati diversi codici modello, tra cui pensioni da ricostituire, correzione evidenze anagrafiche e reddituali, liste pensioni con evidenze su prestazioni, fondo ferrovie, redditi da pensioni estere e conguagli da validare; l’indicatore del tempo soglia nel Cruscotto direzionale sarà calcolato solo sulle pratiche post 2016.
Progetto P2 - Implementazione volontaria della posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici
Il progetto mira allo smaltimento delle giacenze sulle attività produttive della gestione dipendenti pubblici e richiede la definizione delle pratiche ante 2012 al 31/12/2016. Ha durata triennale e prevede la definizione del 20% entro il 31/12/2017, del 40% entro il 31/12/2018 e del restante 40% entro il 31/12/2019. Le lavorazioni riguardano ricongiunzioni non onerose, rilavorazioni, ricongiunzioni in uscita, ricongiunzioni onerose e gestione esiti; le liste sono disponibili sull’Osservatorio Linee di Produzione GDP. I modelli 02AJ00, 02CJ00, 03AJ00 e 030J00 concorrono alla valorizzazione del CRID e, previo adeguato percorso formativo, i coefficienti di omogeneizzazione ai fini del monitoraggio sono aumentati del 15% rispetto al coefficiente ordinario.
Progetto P3 - Scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni in Gestione Dipendenti Pubblici
Il progetto interviene sugli scarti generati dalla mancata corrispondenza tra piani di ammortamento e dichiarazioni dei datori di lavoro, nell’ambito della corretta implementazione della posizione assicurativa degli iscritti alle gestioni dei dipendenti pubblici. Le lavorazioni previste sono: lavorazione scarti e ricongiunzioni, definizione scarto a seguito di riscontro da parte delle Pubbliche Amministrazioni, gestione scarti esitazione piani paralleli. Il progetto ha durata triennale, con definizione del 20% della giacenza ante 2017 entro il 31/12/2017, del 40% entro il 31/12/2018 e del restante 40% entro il 31/12/2019; anche qui i coefficienti di omogeneizzazione sono incrementati del 15% previo percorso formativo.
Progetto P4 - Verifica amministrativa PIATTAFORMA TUTOR
La PIATTAFORMA TUTOR è uno strumento informatico per il controllo della regolarità degli adempimenti contributivi delle aziende in UniEmens e per il recupero della contribuzione non versata. Il progetto si applica alle lavorazioni TUTOR 5N, TUTOR ANF e TUTOR 6Y, riferite rispettivamente alle agevolazioni contributive della legge n. 407/90, agli assegni al nucleo familiare per il 2013 e seguenti, e all’esonero triennale previsto dalla legge di stabilità 2015 (art. 1, commi 118-124, legge 23/12/2014 n. 190). I modelli interessati sono Tutor grandi aziende 5N, Tutoraggio ANF e Tutoraggio aziende UniEmens 6Y. Il progetto è biennale e prevede il 50% della giacenza ante 2017 entro il 31/12/2017 e il restante 50% entro il 31/12/2018.
Cronoprogramma sintetico dei progetti
La tabella riepilogativa conferma le scadenze: P1 con abbattimento del 50% della giacenza ante 2017 nel 2017 e ulteriore 50% nel 2018; P2 con abbattimento del 20% ante 2012 nel 2017, 40% nel 2018 e 40% nel 2019; P3 con abbattimento del 20% ante 2017 nel 2017, 40% nel 2018 e 40% nel 2019; P4 con abbattimento del 50% della giacenza ante 2017 nel 2017 e del restante 50% nel 2018.
Sistema di valutazione dei risultati e responsabilità
Gli obiettivi di miglioramento collegati ai PMRN rilevano ai fini dell’incentivazione speciale ai sensi dell’art. 18 della legge 88/1989 e dell’art. 9 del Piano della Performance 2016-2018. Il Direttore regionale e il Direttore del Coordinamento metropolitano sono responsabili del raggiungimento complessivo degli obiettivi del territorio di competenza; i Direttori provinciali e i dirigenti delle aree manageriali condividono la responsabilità sugli obiettivi complessivi dei PMRN assegnati alla regione; ciascun progetto deve essere affidato a un dirigente individuato dal Direttore regionale o metropolitano, responsabile dell’obiettivo di smaltimento e della gestione delle risorse.
Rendicontazione delle risorse e monitoraggio
Le risorse umane impiegate nei PMRN devono essere rendicontate nelle schede di Piano budget e tramite il modulo SAP Timesheet, indicando il CIC della Sede Regionale o della Direzione di Coordinamento metropolitano associato al dirigente responsabile. La produzione dei PMRN è rilevata in Verifica Web e costituisce parte della produzione complessiva dei modelli di catalogo. Il Timesheet deve essere utilizzato mensilmente per le risorse che operano sui PMRN, imputandole al CIC responsabile del progetto nella regione.
Criteri di produttività, presenza e aggiornamento delle schede
La produttività a livello regionale e di Area metropolitana è calcolata rapportando il valore della produzione equivalente, comprensivo dei PMRN, al valore della presenza, dato dalla somma del personale operante in produzione e di quello individuato dai CIC-PMRN. Ai fini del calcolo dell’impiego, il personale associato ai CIC-PMRN viene sottratto dal totale del personale della DR e DM e considerato operante nelle aree di produzione delle rispettive sedi. I report di monitoraggio sono resi disponibili mensilmente in forma aggregata nella cartella del Piano budget 2017; le schede PMRN devono essere aggiornate ogni mese solo per indicare lo stato di avanzamento, riportando a montante i dati di produzione e di presenza. Per il personale, la presenza va rapportata al periodo di effettivo impiego, ad esempio 1 persona su un progetto semestrale va indicata con presenza pari a 0,5 in programmazione e, in consuntivazione, con il rapporto 1/12 moltiplicato per i mesi di presenza sul PMRN.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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