Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 78 del 28-04-2017

Premessa. 1.Presentazione della domanda 2. Istruzioni per la compilazione telematica 3. Termini di presentazione della domanda e documentazione a corredo 4. Pagamento del premio 5. Gestione della domanda 6. Aspetti fiscali e contabili.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina, in attuazione dell’art. 1, comma 353, della legge n. 232/2016, le modalità di presentazione telematica della domanda per il premio di 800 euro per nascita, adozione o affidamento preadottivo, con decorrenza 4 maggio 2017 per eventi dal 1° gennaio 2017. Vengono indicati i soggetti legittimati, gli eventi per cui il beneficio spetta, la documentazione da allegare o autocertificare, i termini di presentazione, le modalità di pagamento e la gestione istruttoria delle domande da parte delle strutture INPS. La circolare richiama inoltre gli aspetti fiscali, confermando che il premio non concorre al reddito complessivo e che il relativo onere è a carico del Bilancio dello Stato.

Premio di 800 euro per nascita o adozione: domanda telematica e istruzioni operative INPS

Premio di 800 euro per nascita, adozione o affidamento preadottivo

La circolare fornisce le istruzioni operative per la presentazione della domanda telematica del premio di natalità previsto dall’art. 1, comma 353, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Il beneficio consiste in un importo una tantum di 800 euro per ogni evento e per ciascun figlio, ed è corrisposto direttamente dall’INPS.

Finalità e ambito del beneficio

Il premio spetta in relazione a:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese);
  • nascita del minore, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese;
  • adozione nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo nazionale ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge n. 184/1983.

Per il medesimo minore deve essere presentata un’unica domanda. Ne consegue che, se la domanda è stata già trasmessa per il compimento del 7° mese, non va ripresentata alla nascita; allo stesso modo, il beneficio richiesto per l’affidamento preadottivo non può essere nuovamente chiesto in occasione della successiva adozione dello stesso minore. In caso di parto plurimo, invece, la domanda già presentata al compimento del 7° mese deve essere integrata dopo la nascita con i dati di tutti i minori, così da adeguare il premio al numero dei nati.

Soggetti legittimati e casi particolari

La domanda è presentata dalla donna gestante o dalla madre del minore. Nei casi in cui sia previsto un legale rappresentante, ad esempio se la richiedente è minorenne o incapace di agire, il PIN viene rilasciato al rappresentante, che accede al sistema con i dati della richiedente e trasmette la domanda in sua vece.

Presentazione telematica della domanda

Dal 4 maggio 2017 la procedura di acquisizione è in esercizio e la domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso una delle seguenti modalità:

  • web, accedendo ai servizi online INPS con PIN dispositivo;
  • Contact Center Integrato, ai numeri 803.164 da rete fissa e 06 164.164 da rete mobile;
  • enti di patronato.

Per agevolare la compilazione è reso disponibile sul sito INPS un modulo facsimile che riproduce le maschere della procedura online.

Termini di presentazione

La domanda può essere presentata per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. Essa deve essere inoltrata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e, in ogni caso, non oltre un anno dal verificarsi dell’evento nascita o adozione.

Per i soli eventi verificatisi tra il 1° gennaio e il 4 maggio 2017, il termine annuale decorre dal 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata.

Documentazione e modalità di certificazione

Per i cittadini extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno valido ai fini dell’assegno di natalità, la domanda richiede l’autocertificazione degli estremi del titolo di soggiorno, indicando:

  • numero identificativo dell’attestazione;
  • autorità che lo ha rilasciato;
  • data di rilascio;
  • termine di validità.

Le verifiche sono svolte dall’INPS tramite le banche dati del Ministero dell’Interno e di altre amministrazioni; se necessario, la sede territoriale può richiedere l’esibizione del titolo.

Domanda presentata dopo il compimento del 7° mese

A corredo della domanda la richiedente deve attestare lo stato di gravidanza e il compimento del 7° mese scegliendo una delle seguenti modalità:

  • produzione del certificato di gravidanza in originale o, nei casi consentiti, in copia autentica, presentato allo sportello o spedito con raccomandata; il documento deve essere inserito in busta chiusa riportante il numero di protocollo e la dicitura "Documentazione domanda di Premio alla Nascita – certificazione medico sanitaria";
  • indicazione del numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico del SSN o convenzionato ASL;
  • indicazione che il certificato è già stato trasmesso all’INPS per altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;
  • per le future madri non lavoratrici, in alternativa al certificato, indicazione del numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da medico SSN o convenzionato, con codice di esenzione compreso tra M31 e M42.

È inoltre prevista l’acquisizione della domanda anche nei casi in cui la gravidanza sia stata interrotta dopo il compimento del 7° mese: in tale ipotesi la domanda deve essere corredata della documentazione che comprova l’evento.

Domanda presentata dopo nascita, affidamento o adozione

Se la domanda è presentata dopo il parto, la madre deve autocertificare il codice fiscale del bambino o le informazioni necessarie per l’accesso al beneficio. In caso di parto plurimo, devono essere indicati tutti i nati, poiché la prestazione spetta per ciascun minore; la stessa regola vale per adozioni o affidamenti preadottivi di più minori.

La domanda autocertifica anche gli altri requisiti per il beneficio, salvo che sia richiesta una documentazione specifica. Per adozione o affidamento preadottivo, se non viene allegato il provvedimento giudiziario, devono essere riportati gli elementi utili a reperirlo presso l’amministrazione competente, ossia sezione del Tribunale, data di deposito in cancelleria e numero del provvedimento.

Modalità di pagamento

L’INPS eroga il premio secondo la modalità indicata nella domanda, che può essere:

  • bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN.

Il mezzo di pagamento deve essere intestato al richiedente. Se il beneficiario è minorenne o incapace di agire, il pagamento è disposto in favore dell’avente diritto e il mezzo di accredito deve risultare intestato a quest’ultimo.

In caso di scelta dell’accredito su IBAN, il richiedente deve presentare anche il modello SR163, salvo che sia già stato depositato per altre prestazioni. Il modello serve a verificare la corrispondenza tra l’IBAN indicato e la titolarità del conto; deve riportare codice fiscale, modalità di pagamento, dati della banca o posta, IBAN e attestazione con data, timbro e firma del funzionario competente.

Istruttoria e gestione delle domande

Le domande acquisite nei sistemi INPS sono sottoposte a istruttoria dalle strutture territorialmente competenti, che dispongono di una procedura in ambiente Intranet per l’esame della documentazione, l’istruttoria e la definizione delle pratiche.

Il provvedimento di accoglimento o di rigetto è consultabile sul sito istituzionale tramite accesso al proprio profilo nello sportello virtuale. La pre-informativa viene inoltre inviata ai recapiti già comunicati all’Istituto al momento della domanda.

Aspetti fiscali e copertura finanziaria

La circolare ribadisce che il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo ai sensi del TUIR. L’onere economico dell’erogazione, pari a 800 euro per ciascun premio, è posto a carico del Bilancio dello Stato.

Punti principali

Oggetto del beneficio e importo

Il premio è pari a 800 euro per ciascun evento e per ogni figlio nato, adottato o affidato. È riconosciuto dalla legge n. 232/2016 e non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF.

Eventi che danno diritto al premio

La domanda può riguardare il compimento del 7° mese di gravidanza, la nascita, l’adozione nazionale o internazionale divenuta definitiva, l’affidamento preadottivo nazionale o internazionale. Per lo stesso minore deve essere presentata una sola domanda, salvo il caso di parto plurimo, in cui la domanda va integrata per tutti i nati.

Modalità di presentazione della domanda

Dal 4 maggio 2017 la domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite sito INPS con PIN dispositivo, Contact Center Integrato o patronati. È disponibile un facsimile del modulo online sul sito INPS.

Termini e decorrenze

Le domande possono essere presentate per eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. La domanda va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e comunque entro un anno dall’evento nascita/adozione; per gli eventi tra 1° gennaio e 4 maggio 2017 il termine annuale decorre dal 4 maggio 2017.

Documentazione e autocertificazioni

Per le domande dopo il 7° mese occorre certificare la gravidanza con certificato medico, protocollo telematico del certificato o, per future madri non lavoratrici, con il numero di prescrizione medica e il codice esenzione previsto. Per la domanda dopo la nascita o adozione si autocertificano il codice fiscale del minore o i dati necessari, e per i cittadini extracomunitari gli estremi del permesso di soggiorno idoneo. In caso di adozione o affidamento preadottivo, se non si allega il provvedimento giudiziario, devono essere indicati gli elementi per il suo reperimento.

Pagamento e requisiti del conto

Il pagamento avviene con bonifico domiciliato, accredito su conto bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN, intestati al richiedente; se l’avente diritto è minorenne o incapace, il mezzo deve essere intestato all’avente diritto. In caso di accredito su IBAN è necessario il modello SR163, salvo già presentato in precedenza.

Gestione della domanda e controlli

Le domande sono istruite dalle strutture territoriali INPS tramite apposita procedura interna. L’esito di accoglimento o rigetto è consultabile sul sito istituzionale e la pre-informativa viene inviata ai recapiti comunicati dal richiedente.

Aspetti fiscali e copertura finanziaria

Il premio è esente da IRPEF e l’onere di 800 euro per ciascun premio è posto a carico del Bilancio dello Stato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.