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Ordinanza

Ordinanza n. 3591/2026 - Roma, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, a) del provvedimento n. D/6574/2025, avente ad oggetto il diniego di rilascio del visto d'ingresso per motivi di studio, emesso dall'Ambasciata d'Italia a Nuova Delhi -India, datato 16.10.2025 e notificato in pari data; b) di ogni altro atto preordinato, connesso e consequenziale se comunque lesivo per gli interessi del ricorrente.

Giustizia amministrativa202515797

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione dell'istanza cautelare, poiché il provvedimento oggetto del ricorso principale è stato seguito da un nuovo provvedimento all'esito del riesame. Non è stata quindi esaminata nel merito la fondatezza della domanda cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione dell'esito del giudizio.

TAR Lazio - Roma, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio del visto d'ingresso per motivi di studio emesso dall'Ambasciata d'Italia a Nuova Delhi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione estera)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il diniego di rilascio del visto d'ingresso per motivi di studio. Nel corso del giudizio è sopravvenuto un nuovo provvedimento adottato all'esito del riesame.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito del rito cautelare previsto dal codice del processo amministrativo; il sopravvenuto riesame ha determinato il venir meno dell'interesse alla decisione sulla sospensione del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • La sopravvenienza di un nuovo provvedimento adottato all'esito del riesame dell'atto impugnato può determinare il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione della domanda cautelare riferita all'atto originario, rendendo non necessaria la valutazione del fumus boni iuris e del periculum in mora.
  • Quando il sopravvenuto difetto di interesse riguarda la sola istanza cautelare, il giudice può limitarsi a dichiarare non più attuale l'interesse alla decisione della misura cautelare, senza definire nel merito il ricorso principale.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTutela cautelare

Testo integrale

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