Ordinanza n. 299/2026 - Palermo, Sezione 5
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atti di gara, esclusioni e aggiudicazione del servizio di asilo nido comunale, nonché diniego dell’istanza di esclusione delle concorrenti controinteressate
Esito
La controversia
La società ricorrente ha impugnato gli atti della procedura di gara per l’affidamento del servizio di asilo nido comunale per l’anno educativo 2025/2026, contestando le proprie esclusioni e l’ammissione e collocazione in graduatoria delle società controinteressate, poi risultate prima e seconda classificate. In particolare, è stato dedotto il difetto del requisito tecnico-professionale richiesto a pena di esclusione dagli artt. 6 e 6.3 del disciplinare di gara. È stata inoltre chiesta, ove il contratto fosse stato stipulato, la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro nell’esecuzione del servizio, anche mediante reintegrazione in forma specifica.
La decisione
Il TAR non ha deciso nel merito i motivi di ricorso né la domanda cautelare. Ha rilevato che le domande di declaratoria di inefficacia del contratto e di subentro presuppongono, ai sensi dell’art. 124 c.p.a., l’accertamento dell’avvenuta stipulazione del contratto d’appalto e della relativa esistenza e decorrenza. Dagli atti non risultava se il contratto fosse stato stipulato, né, eventualmente, in quale data, quale fosse la durata del rapporto negoziale e quale lo stato di esecuzione del servizio. Poiché tali circostanze non erano state chiarite neppure all’udienza camerale, il Collegio ha disposto istruttoria, ordinando al responsabile del procedimento del Comune di depositare, entro sette giorni liberi prima dell’udienza del 4 giugno 2026, una relazione corredata dalla documentazione pertinente su stipulazione, data, durata e stato di esecuzione del contratto. La trattazione è stata rinviata alla medesima udienza camerale.
Norme richiamate
art. 124 c.p.a.
La tutela relativa alla declaratoria di inefficacia del contratto e al subentro presuppone l’esistenza di un contratto d’appalto stipulato, rispetto al quale possa essere disposto l’eventuale subentro.
art. 55 c.p.a.
Richiamato quale fondamento della domanda cautelare incidentale, senza che l’ordinanza proceda alla relativa decisione.
artt. 6 e 6.3 del disciplinare di gara
Prevedono il requisito tecnico-professionale che la ricorrente assume essere richiesto a pena di esclusione; la questione non è stata esaminata nel merito.
Massime di principio
- Quando il ricorrente chiede, oltre all’annullamento degli atti di gara, la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro, il giudice deve preliminarmente verificare se il contratto sia stato stipulato, in quale data e quale sia il suo stato di esecuzione, poiché tali forme di tutela presuppongono l’esistenza di un vincolo negoziale.
- Se dagli atti processuali non risultano elementi sufficienti sull’avvenuta stipulazione del contratto d’appalto e sulle sue caratteristiche essenziali ai fini della tutela richiesta, il giudice può disporre specifici incombenti istruttori a carico della stazione appaltante e rinviare la trattazione della causa.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 20 mag 2026Ordinanza n. 293/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 20 mag 2026Ordinanza n. 294/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 20 mag 2026Ordinanza n. 295/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 20 mag 2026Ordinanza n. 296/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 20 mag 2026Ordinanza n. 1131/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 20 mag 2026Ordinanza n. 1132/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →