Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 293/2026 - Venezia, Sezione 3

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento adottato dalla Prefettura di-OMISSIS-, notificato in data 18 marzo 2026, con è stata rigettata l’istanza di conversione del permesso di soggiorno presentata dal ricorrente;

Giustizia amministrativa202600761

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di conversione del permesso di soggiorno

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio notificato il 18 marzo 2026, con il quale era stata rigettata la sua istanza di conversione del permesso di soggiorno, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. A sostegno della domanda cautelare ha evidenziato la completezza della documentazione prodotta e l’assenza di dubbi circa la provenienza del certificato alloggiativo, sebbene quest’ultimo presentasse un’irregolarità formale.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ritenendo sussistente il fumus boni iuris, alla luce della completezza della documentazione e del fatto che l’irregolarità formale del certificato alloggiativo non faceva residuare dubbi sulla sua provenienza. Ha inoltre ritenuto che al pregiudizio allegato dal ricorrente si potesse ovviare sospendendo il diniego, così da consentire alla Prefettura di riesaminare la posizione alla luce delle considerazioni svolte. Ha fissato l’udienza pubblica per il merito al 28 ottobre 2026 e ha compensato le spese della fase cautelare, considerandone il carattere interlocutorio e rilevando che il rigetto amministrativo era dipeso anche da un’irregolarità documentale.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; nel caso concreto ha consentito la sospensione del provvedimento impugnato in presenza di fumus boni iuris e di un pregiudizio da evitare mediante il riesame amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l’oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei diritti o della dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati insieme alla normativa nazionale a fondamento dell’oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, l’irregolarità meramente formale di un documento non esclude il fumus boni iuris quando, sulla base degli elementi disponibili, non residuino dubbi sulla provenienza del documento e la documentazione complessiva risulti completa.
  • La sospensione cautelare di un diniego può essere disposta con finalità strumentale al riesame della posizione da parte dell’amministrazione, quando il ricorso presenti fumus boni iuris e il pregiudizio allegato possa essere evitato mediante la riedizione del potere.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.