Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 419/2024 del 05/01/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto di competenza tra due Tribunali relativo alla richiesta di riconoscimento della continuazione tra reati oggetto di due sentenze di condanna proposto da Beca Veli. Il Tribunale di S. Maria C.V., in funzione di giudice dell'esecuzione, si era dichiarato incompetente e aveva trasmesso gli atti a Bari ritenendo che l'ultima sentenza irrevocabile fosse quella del Tribunale di Bari; il Tribunale di Bari, ricevuti gli atti, ha ritenuto invece competente il Tribunale di S. Maria C.V. sulla base del certificato del casellario e ha rimesso la questione alla Corte di Cassazione per risolvere il conflitto negativo.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato fondato il conflitto e ha risolto il conflitto negativo a favore del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Ha ricordato il principio secondo cui, quando sono in esecuzione più sentenze emesse da diverse autorità, il giudice dell'esecuzione competente è quello della sentenza divenuta irrevocabile per ultima. Dal certificato del casellario è emerso che la sentenza irrevocabile per ultima è quella del Tribunale di S. Maria C.V. (sentenza del marzo 2010, divenuta irrevocabile il 12/10/2018 con la conferma della Corte d'Appello di Napoli), mentre la sentenza del Tribunale di Bari era divenuta irrevocabile il 21/09/2016. Pertanto la Corte ha dichiarato la competenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e disposto la trasmissione degli atti a detto Tribunale.

Norme richiamate

  • art. 28 c.p.p.

    Disciplina la situazione di conflitto quando due giudici contemporaneamente rifiutano la cognizione del procedimento; la Corte di Cassazione decide sul conflitto negativo di competenza.

  • principio di competenza per irrevocabilità della sentenza

    Sez. 1, n. 15856 del 11/02/2014, Rv. 259600

    In materia di esecuzione, il giudice competente a decidere sulla richiesta di riconoscimento della continuazione tra sentenze emesse da giudici diversi è il giudice della sentenza divenuta irrevocabile per ultima, anche se la questione non riguarda direttamente la sentenza da lui emessa.

  • art. 32, comma 2, cod. proc. pen.

    Norma richiamata per le comunicazioni conseguenti alla decisione sulla competenza (disposizioni procedurali successive alla pronuncia della Corte).

Massime di principio

  • Quando più sentenze di condanna emesse da autorità diverse sono poste in esecuzione, la competenza per decisioni sull'esecuzione (compresa la richiesta di riconoscimento della continuazione) spetta al giudice della sentenza divenuta irrevocabile per ultima.
  • La data di irrevocabilità rilevante è quella risultante dal certificato del casellario giudiziale; verificare sempre tale certificato per determinare la competenza.
  • Se due giudici entrambi si dichiarano incompetenti nei confronti delle stesse persone si configura un conflitto negativo ai sensi dell'art. 28 c.p.p. e la Corte di Cassazione decide sulla competenza.
  • La conferma in sede d'appello modifica la data di irrevocabilità e può determinare la competenza del giudice dell'esecuzione, anche se la questione non riguarda direttamente la sentenza confermata.
  • Prima di declinare la competenza, i giudici devono verificare con attenzione le date di irrevocabilità e la documentazione del casellario per evitare conflitti; in caso di dubbio, la rimessione alla Cassazione è la via corretta per risolvere il conflitto negativo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.