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Ordinanza

Ordinanza n. 11999/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento DM emesso in data 27.02.2026 e notificato all’interessato in data 09.03.2026 con cui il Ministro dell'Interno ha rigettato l'istanza di naturalizzazione italiana -OMISSIS-

Giustizia amministrativa202605677

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego ministeriale di concessione della cittadinanza italiana per naturalizzazione, motivato da possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 27 febbraio 2026, notificato il 9 marzo 2026, con cui è stata rigettata l'istanza di naturalizzazione italiana. Dal testo emerge che il diniego è stato adottato perché, nel corso dell'istruttoria, erano emersi elementi riferiti al richiedente tali da non consentire di escludere possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica. Per decidere il ricorso, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire la documentazione istruttoria posta a fondamento del provvedimento, adottando cautele per tutelare le fonti informative e non pregiudicare l'attività di intelligence. In alternativa, l'Amministrazione dovrà depositare una relazione recante le specifiche ragioni che renderebbero ragionevole la mancata trasmissione degli atti.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito la domanda di annullamento. Ha disposto, ai sensi degli artt. 65, 66 e 67 c.p.a., l'acquisizione dal Ministero dell'Interno della documentazione istruttoria posta a fondamento del diniego, con eventuali stralci e omissis e con ogni altra cautela ritenuta opportuna per la tutela delle fonti e dell'attività di intelligence. Il Ministero dovrà provvedere entro il 30 novembre 2026, mediante deposito in doppia busta riservata, oppure depositare una relazione sulle ragioni specifiche della mancata trasmissione. La documentazione sarà esaminata esclusivamente dal Collegio e dal difensore nella camera di consiglio istruttoria del 2 dicembre 2026, senza possibilità di estrarne copia, per consentire l'attività difensiva. La trattazione è stata rinviata a tale udienza. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Visti gli artt. 65, 66 e 67 cod. proc. amm.

    Il TAR li applica come base normativa per disporre gli incombenti istruttori e acquisire la documentazione necessaria alla decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

    La disposizione è richiamata quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a sostegno della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando un diniego di naturalizzazione è motivato da possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione della documentazione istruttoria posta a fondamento dell'atto, se necessaria per decidere il ricorso.
  • L'acquisizione di atti contenenti informazioni sensibili per la sicurezza o l'intelligence può essere accompagnata da stralci, omissis, deposito riservato e altre cautele idonee a proteggere le fonti informative e a non compromettere l'attività amministrativa di intelligence.
  • Qualora l'Amministrazione ritenga di non poter trasmettere la documentazione istruttoria, deve indicare in una relazione le specifiche ragioni che rendono ragionevole tale mancata trasmissione.
  • La documentazione istruttoria riservata acquisita dal giudice può essere esaminata esclusivamente dal Collegio e dal difensore in udienza, senza estrazione di copia, quando tali modalità siano stabilite per bilanciare esigenze di sicurezza e attività difensionale.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTutela del terzo

Testo integrale

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