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Sentenza

Sentenza del 09/11/2015 n. 22799 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'Agenzia delle Entrate ha impugnato per cassazione la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio, che aveva confermato l'annullamento parziale dell'avviso di accertamento relativo a IRPEG, IRAP e IVA per l'anno 1999. I motivi riguardavano: la violazione del principio di competenza fiscale nella contabilizzazione di ratei e risconti; l'insufficiente motivazione sul medesimo punto; e l'insufficiente o contraddittoria motivazione sulla deducibilità di erogazioni ai dipendenti, spese legali, spese amministrative e carburanti, nonché sulla loro effettività e inerenza.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo e il terzo motivo, ritenendo assorbito il secondo. Ha stabilito che le regole sull'imputazione temporale dei componenti negativi previste dall'art. 75 del TUIR sono inderogabili e che il D.L. n. 83 del 1991, art. 1, comma 4, lett. d), non introduce una deroga al principio di competenza, ma disciplina esclusivamente la rilevanza penale di determinate irregolarità contabili. Ha inoltre ritenuto insufficiente la motivazione della sentenza d'appello, fondata su un generico richiamo alla decisione di primo grado senza esaminare specificamente le censure dell'Ufficio. La sentenza impugnata è stata cassata e la causa rinviata ad altra sezione della Commissione tributaria regionale del Lazio, anche per la liquidazione delle spese.

Norme richiamate

  • D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 75, comma 1, attuale art. 109 TUIR

    Le regole sull'imputazione temporale dei componenti negativi sono inderogabili e non è consentito al contribuente dedurre un costo in un esercizio diverso da quello di competenza.

    Il principio di competenza fiscale impone di imputare costi e componenti negativi all'esercizio individuato dalla legge, senza che il contribuente possa scegliere liberamente un diverso periodo d'imposta.

  • D.L. 16 marzo 1991, n. 83, art. 1, comma 4, lett. d), convertito nella L. n. 154 del 1991

    Non si considerano omesse le annotazioni e le fatturazioni quando le annotazioni effettuate in violazione dei criteri di cui all'art. 75 del TUIR risultino dalle scritture contabili del periodo precedente o successivo, derivino da metodi costanti e i corrispettivi siano stati dichiarati nel periodo di annotazione.

    La disposizione non consente di derogare al principio di competenza fiscale; si limita a prevedere una regola ai fini della repressione penale delle violazioni relative a fatturazione e annotazioni contabili.

  • Principio giurisprudenziale sulla motivazione per relationem

    La motivazione per relationem è legittima solo se il giudice d'appello indica, anche sinteticamente, le ragioni per cui condivide la decisione di primo grado in rapporto ai motivi di impugnazione.

    Un mero richiamo generico alla sentenza di primo grado non è sufficiente quando non consente di verificare che il giudice d'appello abbia esaminato e respinto le specifiche censure proposte.

Massime di principio

  • In materia di reddito d'impresa, il contribuente non può spostare liberamente la deduzione di un costo da un esercizio a un altro: il principio di competenza fiscale è vincolante.
  • Una disciplina che esclude o limita sanzioni penali per determinate irregolarità contabili non costituisce necessariamente una deroga alle regole fiscali sostanziali di imputazione dei costi.
  • L'adozione costante di un metodo contabile può essere rilevante per valutare la regolarità formale o sanzionatoria delle scritture, ma non autorizza a violare il periodo di competenza previsto dalla legge.
  • Le spese deducibili devono essere adeguatamente documentate e dimostrate sia nella loro effettività sia nell'inerenza all'attività d'impresa.
  • Una sentenza d'appello non può limitarsi ad aderire genericamente alla decisione di primo grado: deve confrontarsi con i motivi specifici dell'impugnazione e spiegare le ragioni della conferma.

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