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Regolamento

Regolamento (UE) 2023/1564

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1564 del Consiglio del 28 luglio 2023 che attua il regolamento (CE) n. 1183/2005, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo

Normativa europea32023R1564

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il regime sanzionatorio dell’UE nei confronti della Repubblica democratica del Congo modificando l’allegato I bis del regolamento (CE) n. 1183/2005. Vengono aggiunte nove persone all’elenco delle persone fisiche soggette a misure restrittive, in ragione del loro coinvolgimento in gravi violazioni o abusi dei diritti umani e/o nel sostegno a gruppi armati che alimentano conflitto, instabilità e insicurezza nella RDC. L’atto è immediatamente applicabile dalla data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Aggiornamento dell’elenco di persone fisiche soggette a misure restrittive nell’ambito del regime sanzionatorio UE relativo alla Repubblica democratica del Congo.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica agli Stati membri dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in ciascuno di essi. Incide sul regime di misure restrittive previsto dal regolamento (CE) n. 1183/2005, limitatamente all’allegato I bis, sezione A ("Persone"), con l’inserimento di nove nuove persone nell’elenco dei soggetti sanzionati. Non disciplina in modo generale settori economici o categorie di operatori, ma esclusivamente l’aggiornamento delle designazioni individuali collegate alla situazione nella Repubblica democratica del Congo.

Aggiornamento delle misure restrittive UE nei confronti della Repubblica democratica del Congo

Il regolamento di esecuzione (UE) 2023/1564 del Consiglio aggiorna il regime di misure restrittive previsto dal regolamento (CE) n. 1183/2005, in ragione della situazione nella Repubblica democratica del Congo. Il Consiglio, sulla base della valutazione delle circostanze pertinenti e della gravità del contesto, dispone l’inserimento di nove nuove persone nell’elenco dei soggetti sottoposti a sanzioni.

Base giuridica e finalità dell’atto

L’atto è adottato dal Consiglio ai sensi del regolamento (CE) n. 1183/2005, in particolare dell’articolo 9, paragrafo 2. La finalità è modificare l’allegato I bis del regolamento quadro sanzionatorio, che contiene l’elenco delle persone fisiche o giuridiche, entità e organismi destinatari delle misure restrittive collegate alla RDC.

Ambito di applicazione

Il regolamento incide esclusivamente sulla sezione A ("Persone") dell’allegato I bis del regolamento (CE) n. 1183/2005. Non introduce una disciplina generale di settore, ma aggiorna l’elenco nominativo dei designati, con effetti immediatamente vincolanti in tutti gli Stati membri dell’Unione.

Criteri sostanziali dell’inserimento

I considerando chiariscono che le nuove designazioni derivano da un esame delle circostanze e dalla gravità della situazione nella RDC. Le persone inserite risultano collegate a gruppi armati o forze militari che, secondo la motivazione del Consiglio, sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nel paese e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani.

Persone aggiunte all’elenco

Sono inseriti:

  • Bernard Maheshe Byamungu, alias Tiger One, brigadier generale nel M23/ARC e vicecomandante delle operazioni;
  • Michel Rukunda, alias Makanika, comandante e capo militare di Twirwaneho;
  • Charles Sematama, alias Sebanyana, comandante e vice capo militare di Twirwaneho;
  • Ahmad Mahmood Hassan, alias Ahmad Mahamood Hassan, Ahmad Mahmoud Hassan, Jundi, Abwakasi, Abuwakas, Murabu, Marabou o Mwarabu, leader di alto livello delle ADF;
  • Janvier Karairi (“Karahiri”) Buingo, generale e capo dell’APCLS;
  • Justin Maki Gesi, alias Le petit loup de la montagne, comandante della CODECO/ALC;
  • Apollinaire Hakizimana, alias le poète, Adonia, tenente generale delle FDLR/commissario per la Difesa;
  • Simon (Salomon) Tokolonga, colonnello e comandante del 3411° reggimento delle FARDC;
  • Jean Pierre Niragire, alias Jean-Pierre, Gasasira, capitano e comandante di un’unità delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi.

Ragioni tipiche della designazione

Le motivazioni indicate per i singoli nominativi ricorrono a condotte quali:

  • direzione o partecipazione a gruppi armati responsabili di attacchi contro civili e forze armate;
  • reclutamento, formazione e uso di minori, anche come combattenti o scorte armate;
  • uccisioni, torture, stupri, lavori forzati e rapimenti;
  • supporto operativo o logistico a gruppi armati, inclusa la fornitura di armi, munizioni, truppe o materiale. In più casi il Consiglio evidenzia un nesso diretto tra la posizione di vertice ricoperta e il contributo alla pianificazione, direzione o esecuzione di gravi violazioni o abusi dei diritti umani.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, come stabilito dall’articolo 2. Da tale data è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’elenco dei soggetti sanzionati

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I bis del regolamento (CE) n. 1183/2005, secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. In concreto, sono aggiunte nove persone alla sezione A ("Persone") dell’allegato I bis.

Motivazione dell’inserimento in elenco

Nei considerando, il Consiglio afferma di aver valutato le circostanze pertinenti e, vista la gravità della situazione nella RDC, ritiene opportuno inserire nove persone nell’elenco dei soggetti designati. Le motivazioni individuali richiamano il coinvolgimento nella pianificazione, direzione o compimento di gravi violazioni o abusi dei diritti umani, nonché il sostegno a gruppi armati responsabili di conflitto, instabilità e insicurezza.

Soggetti aggiunti e ragioni della designazione

Sono inseriti Bernard Maheshe Byamungu (M23/ARC), Michel Rukunda (Twirwaneho), Charles Sematama (Twirwaneho), Ahmad Mahmood Hassan (ADF), Janvier Karairi Buingo (APCLS), Justin Maki Gesi (CODECO/ALC), Apollinaire Hakizimana (FDLR-FOCA), Simon Tokolonga (FARDC) e Jean Pierre Niragire (FDR). Le schede descrivono ruoli di vertice, partecipazione ad attacchi contro civili e forze armate, reclutamento e uso di minori, uccisioni, stupri, rapimenti, forniture di armi e munizioni o supporto militare ai gruppi armati.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzionipolitica estera e di sicurezza comunediritti umanirelazioni esternemisure restrittive

Testo integrale

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