Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 11 del 26/01/2007

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione chiarisce che i materassi possono rientrare tra le protesi detraibili solo se sono materassi antidecubito con specifiche caratteristiche tecniche previste dal D.M. n. 332/1999. Per beneficiare della detrazione è normalmente necessaria la prescrizione medica, sostituibile da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con copia del documento di identità.

detrazione IRPEF per l'acquisto di materassi antidecubito come spese sanitarie

Detrazione IRPEF per l’acquisto di materassi antidecubito come spese sanitarie

La risoluzione affronta il quesito della Federazione ALFA-arredo in merito alla possibilità di considerare i materassi tra le protesi detraibili ai fini IRPEF come spese sanitarie, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera c), del TUIR. Viene inoltre chiarita la documentazione necessaria per accedere legittimamente al beneficio.

Quadro normativo di riferimento

Per l’individuazione delle spese sanitarie detraibili, l’Amministrazione finanziaria richiama la circolare n. 25 del 6 febbraio 1997, secondo cui, nei casi dubbi, occorre fare riferimento ai provvedimenti del Ministero della sanità che contengono gli elenchi delle specialità farmaceutiche, delle protesi e delle prestazioni specialistiche.

In materia di protesi, viene richiamato il D.M. n. 332 del 27 agosto 1999 del Ministero della sanità, che nell’allegato 1, relativo al nomenclatore tariffario delle protesi, include tra le prestazioni di assistenza protesica erogabili dal Servizio sanitario nazionale anche gli ausili antidecubito.

Materassi e qualificazione come protesi

Il decreto ricomprende tra gli ausili antidecubito anche:

  • i materassi antidecubito, idonei all’utilizzo su letti normali od ortopedici;
  • le traverse antidecubito, idonee all’utilizzo su materassi normali od antidecubito.

Sul piano tecnico, tali ausili devono essere costituiti da materiali o sistemi diversi, idonei ad assicurare l’ottimizzazione delle pressioni di appoggio, così da limitare i rischi di occlusione capillare prolungata in soggetti con mobilità ridotta. Il loro impiego deve inoltre garantire differenti livelli di prevenzione o terapia, correlati alle diverse patologie.

Ne deriva che la detrazione per l’acquisto di materassi spetta solo se i materassi possiedono le caratteristiche tipologiche richieste e siano quindi riconducibili alla categoria dei materassi antidecubito.

Documentazione necessaria per la detrazione

Per fruire della detrazione, in linea generale, il contribuente deve essere in possesso della prescrizione del medico.

In alternativa alla prescrizione medica, è ammessa, su richiesta degli uffici, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la necessità per la quale l’ausilio è stato acquistato. Tale dichiarazione può essere sottoscritta senza autenticazione se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.