Cassazione Penale, Sentenza n. 47220/2024 del 20/12/2024
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza della Corte d'appello di Lecce: Santoro contestava la totale assenza di motivazione sulla valutazione della concessione delle circostanze attenuanti generiche e della loro prevalenza rispetto alla ritenuta continuazione fallimentare; Serio sosteneva invece che non fosse adeguatamente dimostrato il suo apporto concorsuale quale extraneus nel reato di bancarotta fraudolenta documentale. Entrambi miravano alla riforma delle rispettive condanne.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto non manifestamente infondate le censure dei ricorrenti e, non potendo pronunciare una decisione immediata ai sensi dell'art. 129, comma 2, ha verificato il decorso della prescrizione: per i reati commessi il 26/10/2010 il termine massimo è decaduto il 25/06/2023, computando correttamente una sospensione limitata a 60 giorni per legittimo impedimento del difensore (16/05/2022 - 06/03/2023). Di conseguenza i reati sono estinti per prescrizione e la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio.
Norme richiamate
art. 129 cod. proc. pen., comma 2
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
La Corte ha richiamato la norma per verificare se i motivi fossero manifestamente infondati e dunque subito respingibili; non essendovi elementi sufficienti, ha proceduto invece all'esame della prescrizione prima della decisione sul merito.
Massime di principio
- Quando in Cassazione non risultano elementi per dichiarare un motivo manifestamente infondato ai sensi dell'art. 129(2), il giudice può comunque esaminare questioni di estinzione del reato, come la prescrizione, e annullare senza rinvio se il reato è estinto.
- Il calcolo della prescrizione deve tenere conto correttamente delle sospensioni previste: la sospensione per legittimo impedimento del difensore è computabile nei limiti (es. 60 giorni) e non per l'intero periodo dell'impedimento, salvo diverso fondamento normativo.
- La mancata o insufficiente motivazione della valutazione delle circostanze attenuanti (e della loro prevalenza rispetto ad altre figure come la continuazione) è censurabile in Cassazione e può portare al riesame della decisione di merito.
- Le doglianze sulla qualificazione del ruolo dell'imputato (es. concorso come extraneus) devono essere sostenute con elementi che rendano indicativamente plausibile il contributo causale o strumentale; in mancanza, la statuizione di responsabilità può essere riconsiderata in sede di legittimità.
- Se la prescrizione è intervenuta prima della pronuncia impugnata, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio per estinzione del reato: in casi analoghi, è strategico far emergere e documentare tempestivamente gli elementi di computo del termine prescrizionale.
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