Sentenza n. 28/2026 - L'aquila, Sezione 1
per l'annullamento - del provvedimento n. prot. -OMISSIS- ricevuto il 08.10.2024, con il quale il Responsabile del Comune di Silvi - Area 6 - Servizi sociali - ente ambito territoriale sociale - ha rigettato l’istanza del ricorrente - ex- art. 36 legge Regione Abruzzo 96 del 25.10.1996, n. -OMISSIS-, per l’assegnazione dell’alloggio di proprietà comunale, sito in Silvi, -OMISSIS- - con contestuale diffida a rilasciare l’immobile entro giorni 15; - della determina del Responsabile dell’Area 6 n. -OMISSIS-, con la quale è stata rigettata la predetta istanza, comunicata in data 29.10.2024, a seguito di richiesta di accesso agli atti ex- art. 22 e segg. legge 241-90 e succ. mod. ed integ.; - del parere espresso dalla Commissione di Esperti nominata dal Comune di Silvi (verbale n. -OMISSIS-, comunicato in data 29.10.2024); - del parere della Commissione ATER del -OMISSIS-, comunicato in data 29.10.2024; - nonché di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego dell'istanza di assegnazione in sanatoria dell'alloggio comunale, con diffida a rilasciare l'immobile entro quindici giorni, nonché i pareri e gli atti presupposti
Esito
Favorevole al ricorrente (occupante ERP)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente, che occupava dal 2007 un alloggio comunale, ha presentato istanza di sanatoria dell'irregolare occupazione ai sensi dell'art. 36 della legge regionale Abruzzo n. 96/1996. L'istanza è stata respinta sulla base del parere negativo della Commissione di Esperti e del parere della Commissione ATER, le quali avevano richiesto ulteriore documentazione relativa all'assegnazione dell'alloggio e, non rinvenendola presso il Comune, avevano ritenuto non valutabile nel merito la posizione. Il ricorrente ha dedotto la violazione degli artt. 7, 8, 9, 10 e 10-bis della l. 241/1990 e dell'art. 36 della l.r. Abruzzo n. 96/1996, contestando il diniego e la diffida al rilascio. Il Comune ha sostenuto che l'occupazione fosse avvenuta mediante impossessamento arbitrario e violento, in assenza di un valido titolo di assegnazione.
La decisione
Il ricorso è stato accolto e i provvedimenti impugnati sono stati annullati nei limiti dell'interesse dedotto. Il TAR ha rilevato che il diniego richiamava i pareri negativi fondati esclusivamente sull'assenza, presso il Comune, della documentazione relativa all'istruttoria di assegnazione dell'alloggio. Tale carenza documentale non poteva essere imputata al ricorrente, trattandosi di documentazione nella disponibilità dell'amministrazione e relativa alla propria attività procedimentale. Inoltre, l'attestazione rilasciata nel 2012 dall'allora sindaco, secondo cui il ricorrente occupava l'alloggio dal 2007 sulla base dei dati anagrafici e dell'istruttoria seguita all'assegnazione, era incompatibile con l'assunto comunale di un impossessamento violento e arbitrario. Il TAR ha ritenuto che, al più, l'assegnazione potesse essere considerata irregolare per carenza di documentazione, ma non risultava dimostrato che l'alloggio fosse stato ottenuto con violenza, in violazione della legge penale o successivamente ad atti deliberativi di assegnazione, condizioni ostative previste dall'art. 36, comma 6, della l.r. Abruzzo n. 96/1996. Il diniego è stato quindi ritenuto illegittimo per difetto di motivazione, con salvezza del riesercizio del potere amministrativo. Le spese sono state compensate.
Norme richiamate
art. 36 l.r. Abruzzo 96/1996
L’art. 36 ... prevede l’assegnazione dell’alloggio in sanatoria, al soggetto che lo detiene sine titulo, a condizione che abbia i requisiti di cui al comma 4 articolo 36, in relazione all’art. 2 stessa L.R. 96/96, e non abbia ottenuto l’alloggio con violenza o in violazione della legge penale o successivamente ad atti deliberativi di assegnazione (art. 36, comma 6 citata legge)
La sanatoria dell'occupazione sine titulo è possibile quando ricorrono i requisiti previsti dalla legge regionale e non risultano le specifiche condizioni ostative dell'ottenimento dell'alloggio con violenza, in violazione della legge penale o dopo atti deliberativi di assegnazione.
art. 2 l.r. Abruzzo 96/1996
I requisiti previsti dall'art. 36, comma 4, devono essere verificati in relazione ai requisiti generali richiamati dall'art. 2 della legge regionale.
art. 15 l.r. Abruzzo 96/1996
secondo l’istruttoria che ha seguito l’assegnazione dell’alloggio
L'attestazione amministrativa relativa all'assegnazione e all'occupazione dell'alloggio costituisce elemento rilevante per escludere, in assenza di prova contraria, l'ipotesi di un impossessamento violento o arbitrario.
artt. 7, 8, 9, 10 e 10-bis l. 241/1990
Le disposizioni sono state dedotte dal ricorrente per contestare le modalità di partecipazione e comunicazione del procedimento; la decisione è stata tuttavia fondata principalmente sul difetto di motivazione del diniego.
Massime di principio
- Quando l’amministrazione rigetta un’istanza di sanatoria dell’occupazione sine titulo di un alloggio ERP sulla base dell’assenza di documentazione relativa alla propria precedente attività istruttoria, tale carenza documentale non può essere automaticamente imputata all’istante né può, da sola, giustificare il diniego.
- Ai fini dell’assegnazione in sanatoria di un alloggio ERP, le condizioni ostative previste dalla legge devono essere concretamente accertate e motivate; non è sufficiente affermare genericamente l’assenza di un valido titolo o la mera irregolarità documentale dell’assegnazione.
- Un’attestazione proveniente dall’organo comunale competente, che riconosca l’occupazione dell’alloggio sulla base dei dati dell’ente e dell’istruttoria amministrativa, è incompatibile con l’affermazione successiva di un impossessamento violento e arbitrario se quest’ultima non è supportata da specifici elementi probatori.
- Il diniego di sanatoria è illegittimo per difetto di motivazione quando non chiarisce perché la documentazione esistente e gli elementi favorevoli all’istante non consentano di escludere le condizioni ostative previste dalla legge regionale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 gen 2026Sentenza n. 63/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 15 gen 2026Sentenza n. 10/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 15 gen 2026Sentenza n. 15/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 15 gen 2026Sentenza n. 21/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 15 gen 2026Sentenza n. 101/2026 - Salerno, Sezione 2
- Sentenza · 15 gen 2026Sentenza n. 102/2026 - Salerno, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →