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Sentenza

Sentenza del 10/04/2017 n. 180 - Comm. Trib. Prov. Cuneo

Legge 388/2000 - Beneficio fiscale - Detassazione - Dichiarazione integrativa - Esercizio tardivo dell'opzione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente contestava il mancato riconoscimento dell'agevolazione fiscale, sostenendo la possibilità di esercitare tardivamente l'opzione mediante dichiarazione integrativa o di correggere l'omessa o errata manifestazione di volontà contenuta nella dichiarazione originaria.

La decisione

La pretesa del contribuente è stata respinta. Quando la legge subordina un beneficio fiscale a un'opzione da esercitare specificamente nella dichiarazione, la relativa dichiarazione assume valore negoziale. Di conseguenza, l'opzione effettuata è normalmente irretrattabile e non può essere modificata, neppure per errore, salvo che il contribuente dimostri che l'errore era conosciuto o riconoscibile dall'Amministrazione finanziaria. L'esercizio tardivo dell'opzione non consente quindi di ottenere il beneficio.

Norme richiamate

  • Legge 23 dicembre 2000, n. 388

    Beneficio fiscale di detassazione mediante esercizio di un'opzione nella dichiarazione

    Il beneficio previsto dalla legge è subordinato a una manifestazione di volontà da esprimere secondo le modalità e nei termini stabiliti, in particolare mediante la dichiarazione fiscale.

Massime di principio

  • Quando una norma fiscale subordina un'agevolazione a un'opzione da esercitare nella dichiarazione, tale indicazione può avere natura negoziale e non essere una semplice irregolarità formale.
  • L'opzione omessa o esercitata tardivamente non è normalmente recuperabile tramite dichiarazione integrativa, salvo che la disciplina applicabile preveda espressamente una diversa possibilità.
  • Una dichiarazione con valore negoziale è generalmente irretrattabile anche in presenza di errore, a meno che il contribuente dimostri che l'Amministrazione finanziaria conosceva l'errore.
  • Prima di presentare la dichiarazione è necessario verificare con attenzione l'esercizio delle opzioni fiscali, poiché la successiva correzione potrebbe essere preclusa.

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